Archivio mensile:Agosto 2022

La 3isole3 alla Nave scuola Jack Sparrow

Conclusa anche la 68^ edizione (4° memoria per Von Quaggiot) della TreIsoleTre del Lago Migliore. Nutrita partecipazione anche se non ai livelli delle notturne. Primo assoluto, come al solito, perché vuole vincere facile, l’Asso 99 di ByeBye che, arranca all’inizio regata con una partenza a mò di sorpasso in corsia di emergenza, si becca 2 Madonne e arriva altraguardo primo ma senza entusiasmo, con i compensati del Macumbero, giunge, con entusiasmo degli altri, al 6° posto addirittura dietro i portatori di Madonne del J80sete.

Parte, questa volta, Sua immensità Vitalix II° “il Presidente Tonico” nonostante il viso provato e i soliti fastidi post incidente. Carica Jack Sparrow di nuove leve, 5 per la precisione e tutte fuori misura: una Barbafiglia, un piccolo Checcifò, una Ildebella e come tattico il Conte di Balevarie di Compagniabela.

Atheos e Gualandragnan ed un futuro Moschettiere, cercano e trovano il secondo posto. tallonati per tutta la regata dal J80sete che però non riesce nell’intento per colpa di 2 brutte manovre da incolpare al tattico Checcifò che vede lebbre muoversi. al 3° posto Geppe Settirauche con consorte, 4° nonostante i compensati, il rabbi Rilassava Rondelle con Tatanka, Reneè ed ospiti vari.

Al 5° dopo una bella prova, J80sete con 2 Ildebella, il Prof Checcifò, Demerito Ausilio e 2 Madonne.

J80sete Concentrati

Partenza fiasco per colpa delle 2 Madonne ma buon recupero e mantiene la posizione anche sullo straripante ritorno della Cantina a Vela Rebelot che non riesce a fare meglio di 80sete e si accontenta di un 8° posto. Su Rebelot super crew: Accorda Merli, il vocio, un Bronzo di Riace, la Polena e Untuned Radio. Onesto Sbranai con figli incluso l’uomo immagine Varnelli 2019 con Cibitonti e avvocato.

La regata corta derive la vince il più bravo dei Michelettis, parliamo di Gio, nella lunga derive il Filippo nazionale, e nellaveleggiata Ecotreno e famiglia in carrozza.

Abbastanza rapida la stesura della classifica nonostante il due Sgurankamon e Pico della Mirandola, ottima il saluto con birra e pasta del Ristorante No Me Aburres de la Chica.

Si festeggia anche il Ferragosto Montecolese (6^ Festa Nazionale della Repubblica). Tantipresenti per sigillare il vero spirito festaiolo del Circolo più bello di tutti i Circoli a Est del Lago Migliore. (cosi dice THE TIMES)

A tutti un Ciaone da Sam Pellegrino

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Spirito libero, son contento quando mi VEDI dentro.

Seconda notturna GodeteVela “Colpo di Luna”: successone in tutti i sensi.

Faremmo prima a dare l’elenco degli assenti che a nominare tutti gli equipaggi che si sono agguerriti sulle acque amiche della Baja di Montecolo in questa notte ricca di vento, di personaggi di spicco, non solo della vela, ma della mondanità Montecolese, piena di spirito di circolo ed illuminata a giorno dalle boe che segnavano il percorso di regata nelle acque antistanti lo scivolo dei Cigni della Stipsi. Tante le barche, anche se di certo qualcuno non le ha viste: La Feluca del Cairo del Barone La Mummia il primo a presentarsi all’appuntamento, la Cantina a vela Rebelot, di Accorda Merli, all’apertura del fusto di birra arriva a mani basse e gomiti alti, Onesto Sbranai, armatore di Jo Condor, non tarda seguito dal Presidentissimo Vitalix alla prima uscita dopo il serio incidente occorsogli nella vicina Italia per colpa del Ministro del Tesoro Abbece, Ritarda uno degli armatori di J80sete, il Prof Checcifò perché sbaglia strada e non vede il cartello dell’ingresso alla dogana di Montecolo e non vede neppure il fusto, arriva accompagnato dalla badante Battaglia Aombre. Arrivano anche gli ultimi che poi saranno i primi quali, Hurly Burly dei Moschettieri di Montecolo, i rampolli dei Michelettis con skipper su Spaccadiavoli e Finalix sempre in dolce compagnia.

La serata di gala pre-regata è stata sobria come si confà in un circolo di rispetto come quello della nostra Repubblica, tutti composti ascoltavano le Indicazioni di regata lette chiaramente dall’organizzatore stesso della Notturna: il dott. Demerito Ausilio. Tra gli ospiti della cena, nonché ospiti in barca per la regata, c’erano l‘Associazione quasi sordi di Montecolo, il Gruppo cechi da vicino di Montecolo Alta e Io fotosensibile, quale futuro.

Dopo la cena e due analcolici gentilmente offerti dal “Ristorante No me aburres” della Chica, barche in acqua, super vento con raffiche sui 15 nodi e per alcuni barche in secca. Non si presentano sulla linea di partenza: Sua Maestà Vitalix II° ancora dolorante alla spalla nonostante un team di tutto rispetto in barca. Non si presenta nemmeno H2O clear con a bordo i Culumbus, una rimpatriata dei vincitori delle notturne 2018, ma come si sà, si invecchia un poco tutti. Al tavolo iscrizioni, la segretaria della Repubblica: Libidol (ex segretaria della Federazione Argentina di vela) compie egregiamente il lavoro aiutata nelle somme da Barbamamma. Da segnalare l’aiuto del Presidentissimo Cosmico, che dopo essersi ritirato per dolori si unisce ai soccorsi con Renato Apezzi detto Renè, per dar manforte all’organizzazione.

Alla prima raffica educata Demerito Ausilio, giudice unico su LuMaCA, coadiuvato nientepopodimenoche dal velista dell’anno Rilassava Rondelle, dà il via agli scontri velici. Onesto Sbranai, skipper di Jo Condor e amministratore delegato di: Pochi capiscono s.d.f. sperona la barca giuria guadagnando 7 punti di penalità. Giudice a terra il più che mai Jean G. Smile che coadiuva egregiamente l’operato della giuria.

Partono bene Hurly Burly, La Feluca, J80sete, Jo Condor poi, la Cantina vela e Finalix. Percorso stravagante con un bastone di bolina per il primo giro e due giri di triangolo con boa posizionata in bella vista sul punto estremo a Ovest della Repubblica, per meglio ammirare le bellezze della nostra terra anche in notturna.

Arrivo dopo il terzo giro di Hurly Burly timonata da Atheos con due bevitori a bordo. Una regata amministrata egregiamente mantenendo sempre la prima posizione. Secondo, dopo un recupero incredibile (per tutti) (ed anche per loro), la Cantina che sfila Scaccia diavoli e J80sete che, a difficoltà, vede la linea del traguardo all’ultimo secondo. La Feluca taglia quinta il traguardo con merito per il Barone che regata in solitaria. Grande ovazione per lo skipper. Sesto Jo Condor che non ce la fà come al solito e con la penalità, arriva dopo il Presidentissimo. Battaglia Aombre, su J80sete, arriva ingiuriando la barca giuria e viene penalizzata di 7 punti, Hurly Burly taglia il traguardo senza omaggiare la barca giuria e prende 7 punti di penalità, Scacciadiavoli lascia a terra lo skipper migliore e prende 7 punti di penalizzazione. La Cantina a vela, senza motore, ammaina tutte le vele e va pericolosamente alla deriva. Verrà prontamente salvata da Demerito Ausilio e dal Rabbi Rondelle che salvanol’imbarcazione sovrappeso per la cambusa stivata a bottiglie. Verrà in seguito penalizzata di 7 punti per la cagata in manovra.

CLASSIFICA NOTTURNE DOPO DUE PROVE

REBELOT ————————–1———- 2
J80SETE.————————–3———- 4
H20 CLEAR.———————–2———DNS
HURLY BURLY —————- DNC——-1
SCACCIADIAVOLI————-DNC——-3
LA FELUCA———————-DNC——-5
JO CONDOR.——————-DNC——-6
JACK SPARROW—————DNC—–DNS
SANDWICH 2——————-DNC—-DNS

Sottotono la festa post regata dell’organizzazione che elargisce salame e birra a tutti: quasi ciechi, fotosensibili, audiolesi e persone quasi normali.

Ci vediamo (per chi può vederci) dopo la TreisoleTre a Ferragosto.

Sam Pellegrino

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ASTERIX vince il Trofeo GodeteVela 2022

La Quinta festa della Repubblica si è svolta domenica 31 luglio e, come pronosticato da tutte le stelle, è stato un adorabile successo.

La festa numero cinque della nostra Repubblica è da sempre dedicata allo Spirito di Circolo. Da sempre, in questa ricorrenza, i concittadini possono partecipare alla grande regata dell’occasione: La LASERATA sponsorizzata da GodeteVela. Possono partecipare tutti, anche chi non ha una barca a vela o chi la barca ce l’ha solo a motore, ma anche da chi non ha idea nemmeno di come si naviga a motore. Il Premio Spirito di Circolo 2022 lo porta a casa a mani basse e con il peso in avanti, Battaglia Aombre detto Barba che partecipa alla Laserata arrivando in un onorevole 7°posto.

La Laserata, vale anche, per l’assegnazione del Trofeo Velista dell’anno, vinto nella edizione 2020 dal Conte di Ballevarie di Compagniabela. Nel 2021 in seguito all’invasione albanese con conseguente egemonia sulle nostre attività sportive, gastronomiche, culturali e estikatzi, sui nostri territori, la Laserata, non è stata organizzata da GodeteVela sul lago Migliore, ma nel golfo di Durazzo.

Il Trofeo Velista dell’anno 22, a detta de: La Nuova Bitta, della trasmissione STRIPPER di Sam Pellegrino e dall’atelier di Demerito Ausilio, è stato vinto (ai tempi compensati) da: Rilassava Rondelle, il Rabbi della Polisportiva Tel Aviv, che si è cimentato in tutta la stagione ed in tutte le regate possibili, cambiando barche ed equipaggi, calcoli renali come zavorra e pattine di feltro per un pozzetto più lucido di un soling, per rientrare nei compensati e per non rovinare la propria barca (Tatanka). Complimenti a Battaglia e Rondella.

Il Rabbi velista dell’anno.

Ma passiamo alla regata del giorno: la Laserata 2022.

Bella la regata degli Open Skiff che sbagliano tutte le boe. Le regole di regata indicavano di tenere le boe a destra e l’allenatore in forza agli Open Skiff: Deodorava Soldi, protesta vivamente con il comitato perché mai si è vista una regata con le boe a destra. I miei ragazzi sono abituati a girare le boe a sinistra e non ho finito il simposium sulla: “Destra e sinistra quale futuro“. questa la dichiarazione a freddo del neo allenatore. Una compagine quella degli Open che conta “macchine da guerra” come Seba e Tom ma anche stelle nascenti come Gerva Jr. che comanda bene la regata ed arriva in linea di arrivo con quattro lunghezze su Seba. Non partecipa al simposium e prende la boa a sinistra mancando clamorosamente il traguardo. Per la conduzione di regata, per la tattica eccellente, viene concessa la vittoria ed il premio “Nastro rosso al polso destro”.

la Laserata del 2021, nel pre-albanese, contava su due soli equipaggi con Sland the Slim che scriveva il suo nome sulla targa del trofeo. Quest’anno, I° anno dell’era post-albanese, ci ritroviamo con ben 8 Laser (due dei quali Pico), 6 Open Skiff dell’agonistica del Circolo nazionale, ed un Musto con alla barra il Duca di Mirabella, vincitore dell’edizione 2018. Una regata avvincente sia nelle prime posizioni con i duelli tra: Asterix, Gerva, Rabbi ed il Railway Tycoon, sia nelle retrovie tra Gualandragnan, in netto sovrappeso e Battaglia Aombre che dopo aver equilibrato i propri pesi sul Pico, riesce ad allungare su Gualandragnan che si immelassa in zona Palafitte e vi rimane per due ore. Parte a razzo Asterix (che risulta negativo alle pozioni di Paronamix) ma, ben più veloce del gallo, è il Duca di Mirabella che sprona il suo Musto Turbo tagliando il traguardo con tre giorni di anticipo su Gualandragnan. Chiaramente un’altra categoria di barca e paga dazio sotto i risolini di Rondella. Altra categoria, non di barca ma, di velista, la troviamo nel Ferroviere Indomito, il genio treno, la locomotiva che sibila il vapore e sembra cosa viva, si, proprio lui: il Railway Tycoon che, da campione d’altri tempi, se la prende comoda, si fà una passeggiata, senza fretta, con umiltà si diverte e con la virata di sua creazione: la “Fishing pole tack”, pesca due persici e li ributta in acqua prima di arrivare al traguardo in terza posizione (da podio). Per l’edizione 2023 si proporrà il premio “Umiltà velista” ma non ci sarà molta bagarre per questo trofeo.

Accorda Merli, uno degli skipper della Cantina a Vela, parte in ritardo ma viene ugualmente preso in considerazione di classifica, arriva prima dei 2 Pico. Sbaglia completamente la tattica il Prof. Checcifò, ultimamente abituato a questi exploit, e dopo molto soffrire riesce a salvare la faccia arrivando primati di Accorda Merli.

Asterix, il vincitore solitario, governa egregiamente la regata e applaude al suo arrivo il comitato composto dal poliedrico Jean G. Smile e da Demerito Ausilio. Gli verranno scontati 10 secondi.

Asterix alza il Trofeo

Grande ricevimento post regata presso l’ex Ristorante Addio Tirana ora chiamato El Bocadillo Caliente dove si è ritrovata alla mondanità di serie A e serie B con pizza a tranci e birra a morsi. Tra i presenti le modella Alisa Snella e l’argentina Libidol, una tosa e la compagna di Gualandragnan.

Ultima notizia della giornata, Asterix è stato fermato alla porta centrale della dogana di Montecolo Est per un controllo. Niente di grave per il nostro Asterix al quale è stato sequestrato però il Trofeo perenne GodeteVela trovato sotto il calzino destro. Restituito il premio, Asterix è potuto rientrare in Italia.

Prossimo appuntamento una regata Open Skiff nel weekend e il 12 agosto la seconda notturna GodeteVela: Corpo di Luna.

L’attuale classifica, dopo la prima notturna, vede:
Primo Cantina a Vela,
secondo H2O Chiara
terzo J80sete
quarto Jo Condor.
Buon week end a tutti
Sam Pellegrino

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