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Speciale Elezioni in Italia

ESTERO

Domenica si vota in Italia. I cittadini che lo faranno, dovranno recarsi alle urne e dare la preferenza a chi hanno deciso gli altri, voteranno il candidato di partito che poi a metà legislatura cambierà partito e il cittadino si ritrova da leghista a penta stellato o ancora peggio da sinistroso a destroide. Dovranno votare per delle grandi famiglie, sapendo che nelle grandi famiglie i parenti sono serpenti e chi ci guadagna alla fine è solo il nonno che tanto da lì non si muove e con quello che costano le RSA se lo tengono a casa e lui lo troviamo anche le prossime elezioni che, come penso le rivedremo prestissimo.

Si vota in Italia ma, non è che a noi la cosa non tange, tange eccome.

Se quello che riportano i giornali Italiani è vero potrebbe esserci una famiglia di destra o centrodestra che prende il potere, (ma non è ancora detto), e noi, Repubblica Indipendente di Montecolo, rischiamo un domani, non tanto lontano, di ritrovarci con le truppe italiche fuori dal cancello, fingendo di osservare i Classe A, oppure per vedere i cigni dello scivolo o, se i Cybernicotteri nazionali mantengano ancora le loro posizioni o, stufi di Strawtail (il domatore) volessero ritornare nelle lande desolate dell’Italia del Nord. Poi, una mattina appena alzati, vederli entrare come amici dei concittadini ed invadere la nostra terra e diventando così la loro prima colonia della terza era Imperiale italiana. Mi sembra già di sentire il Primo Ministro di turno o la Prima Ministra di turno, avanzare dalla Repubblica suddita di Sulzano, il Podestà al grido: “Spaccheremo le reni a Montecolo”, che, con me poi non farebbero molto più danno di quello che mi ha fatto la sanità italiana negli ultimi due anni, oppure “Montecolo o morte” e vederli vederli poi marciare inquadrati sullo Scivolo dei Cigni della Stipsi non con gambaletti ma con gambali acquistati presso la Ex Bella Durazzo già 3 vele ed ora Ristorante “Quisiparlaitaliano” della Chica ops Cristina.

Noi cittadini dal doppio passaporto, possiamo aiutare la nostra Repubblica a non diventare l’unico Stato Sovranista del lago Migliore, a non dover temere incursioni nazional-populiste o, ancor peggio non poter più bere il nostro Varnelli Marchigiano per colpa delle probabili leggi autarchiche che potrebbero limitare gli acquisti all’estero e vederci costretti a bere dell’Anisone Triduo ammirando un possibile ponte che unisce Montisola alla terra ferma rovinando anche lo spot migliore del Lago Migliore.

VOTIAMO CONCITTADINI MA, VOTIAMO PER LA REPUBBLICA INDIPENDENTE DI MONTECOLO.

Hasta Siempre Sam Pellegrino (da lunedì 26 con il nome di battaglia: Nonoggi Nellacaraffa

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E l’Italia si inchinò al Circolo Maggiore del Lago Migliore.

La V^ tappa della Optimist Italia Kinder Joy of Moving si conclude e il carrozzone lascia le mura della Repubblica Indipendente di Montecolo e si porta con sé l’immagine del Lago Migliore al suo splendore, si porta con sé il ricordo di una delle più belle regate del Circuito Kinder, si porta con sé l’immagine di un circolo e di un popolo che ha dato il possibile per far si che questa regata scivolasse via liscia e perfetta come un Open Skiff in planata.

Più di 200 giovani skipper, più di loro, i furgoni delle squadre, ed i carrelli egregiamente e rapidamente parcheggiati nei giardini gentilmente concessi dai nostri concittadini, dall’ esercito dei giovani velisti assoldati da Urlo Parco per dare un contributo e capitanati da Untuned Radio. Tanti i volontari a terra od imbarcati sui gommoni, accompagnatori sordi di giudici, di giornalisti e di panini, molti operativi sullo scivolo dei Cigni della Stipsi e capitanati dal Prof Checcifò, tanti di supporto al bar ristorante: “Le 200 Vele della Chica” che spazza l’ambaradan con ritmo latino che se lo sognavano la stagione passata. E questo per tre giorni tre, dove il Circolo Velico più organizzato dei Laghi del Nord ha dato prova di grande serietà dimostrando che abbiamo lo spirito di circolo nobile ma non siamo solo conti, duchi o Marchesini, siamo lo spirito nobile della vela.

Venerdì primo giorno: arrivi di massa, panino, iscrizioni e barche in acqua. Grande battaglia per aggiudicarsi il gommone con il giudice perfetto e qui vince il tycoon delle ferrovie (che ringrazio), che si accaparra Panemela per tre giorni tre e pagando perciò dazio per i prossimi 5 anni. Demerito parte da Contrarrivi riportando numeri e finisce in Contramal ma non sbaglia un arrivo e si aggiudica un perfetto giudice, Jack Strawtail sposta i Cybernicotteri rosa di lago come pedine di una partita di scacchi già giocata, Checcifò (il professore) con i suoi aiutanti, abbina barche e carrelli in sequenza Fibonacci.
Untuned Radio sposta carrelli, sposta barche, sposta bambini, e. quelli maleducati dietro la lavagna (poche le lavagne disponibili). Il Conte di Ballevarie di Compagniabela da buon guru è sempre presente su un gommone o un’altro, osserva ma tace, sembra compiaciuto, sembra contento ed alla premiazione, dai suoi occhi sempre indagatori e critici, spunta una lacrima, dirà poi che stava per piovere.
Checcifò (la barca) già nominata barca dell’anno, fa la sua porca ma meritata figura sia in radio che sulle TV italiane. Nulla da togliere alla Canadian ceduta volentieri da Battaglia Aombre all’organizzazione dell’evento. Mentre Anubi fa sfrigolare la dalla della della gru come non mai, il Sergio Triumplino s’impossessa del muletto e porta carrelli a destra e sinistra come fossero missili balistici di produzione nazionale. Onesto Sbranai lo si poteva vedere correre a destra e manca sventolando bandiere di altri sponsor, ma questo faceva parte dello spettacolo. Rozza Calvagatti, è stata finalmente accoppiata con segretarie di classe e la si poteva vedere perciò più libera, spensierata e anche fuori dal suo loculo. Pico della Mirandola ha fatto sempre la sua bella parte di giudice interno mentre Sgurankamon tentava di arricchire le giornate con effetti speciali come solo lui riesce a fare ma non ci riesce. Il Cosmico visibilmente emozionato per non rovinare tutto si nomina regista e riprende la manifestazione dall’alto (del suo scranno).

Sabato il lago fa da scenografia e vince il premio Macchèmmareemmare. Domenica di finale, tutto continua nella perfezione, solo la monotonia di ricevere complimenti da tutti.

Urlo Parco che assorbiva tensioni e nervosismo da dicembre 2020, già nel pomeriggio di sabato faceva spuntare sulla sua bocca, un sorriso beffardo e dentro le calze inguardabili le dita dei piedini tamburellavano di gioia. Domenica sfoga tutta la sua tensione accumulata mentre tutti lasciano il circolo spinti dalla sua loffa liberatoria.

Il Circolo Nazionale non avendo Optimist (perché la vita è troppo breve), non partecipava alle giornate agonistiche, non siamo in nessuna classifica (se non quella dei circolo top), vorremmo dirvi chi ha vinto la regata ma non è questo il posto per farlo.

Possiamo dirvi solo che, anche stavolta, ha vinto l’A.N.S..

Sam Pellegrino

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REBELOT (alla fine) FESTEGGIA

Termina la stagione velica GodeteVela-La Nuova Bitta 2022 con la terza Notturna Scoppio di Luna che consacra La Cantina a Vela, dopo un estenuante duello con J80sete, l’ultimo ambito trofeo in palio della stagione eno-velico-gastronomica della repubblica Indipendente di Montecolo.

La prima notturna: Colpo di Luna, (sponsor della regata La Nuova Bitta), dava nella classifica finale il primo posto a Rebelot, seconda H2O Clear e terzo posto al J80sete, quarta La Feluca del Cairo e quinto Jo Condor. Nel secondo appuntamento: Corpo di Luna, quello del 12 agosto, (sponsor GodeteVela), la classifica finale era Hurly Burly dei Moschettieri della Repubblica al primo, Rebelot secondi, Spaccadiavoli terzi e J80sete al quarto. Jo Condor, eterno quinto e La Feluca al sesto. Arriviamo all’ultima Notturna: Scoppio di Luna, sabato 10 settembre. Tre prove con una partenza e tre arrivi.

Ci sono tutti: gli agguerriti, gli assetati, e i quinti tutta la vita. Ma andiamo per gradi.

Ultima notturna sponsorizzata da Varnelli. Dopo il sodalizio con la città di Muccia (MC), fissato durante la visita del Ministro della Propaganda Demerito Ausilio, la nostra Repubblica è ora gemellata con Sesto S. Giovanni e con Muccia. Questo ultimo gemellaggio non fà altro che ben sperare sulla presenza costante sul nostro territorio di una prelibatezza della città Marchigiana: il Varnelli. Proprio il Ministro della Propaganda Ausilio, ha presentato la relazione sull’incontro con la dirigenza della Distilleria Varnelli, presentato i doni ricevuti, e degustato le nuove creazioni della Varnelli presso il ristorante Ex Bella Durazzo. Una serata fantastica come atmosfera nel circolo “unico” dei laghi italiani ed una nottata indimenticabile (per Jo Condor) cullati dalle onde amiche di sempre.

Scorcio del Lago Migliore

C’era anche LuMaCA

Comitato di giuria d’eccellenza per questa manifestazione. Oltre a Jean G. Smile, abbiamo un gourmet dell’esagerazione moderata, una giudice di linea d’Alba, l’ospite non pagante: il campione mondiale juniores di morra, troviamo anche il creatore della manifestazione: il Ministro della Propaganda Repubblicana: Demerito Ausilio.

Comitato sorridente

Bella partenza come si confà nelle regate di un certo spessore:
Jack Sparrow con nipotame parte a cannone e non si vede più, bene Jo Condor in seconda e non si vedrà più, Rebelot fatica ad uscire ma parte anche lui come un tappo di champagne, J80sete con calma in abbondanza e parte anche Hurly Burly subito dopo l’arrivo al primo giro di Jack Sparrow.

Partenza con stile


Al primo giro J80sete segue il President e di seguito La Cantina a Vela, Hurly Burly stranamente temporeggiante mentre, Jo Condor, si piazza nella posizione a lui più consona e si batterà tutta la regata per mantenerla. Poco da dire nel proseguo della regata. Arrivo per Jack Sparrow, secondi i “cantinieri con a bordo Accorda Merli, la “polena“, il falso magro, una temeraria, uno dei due “bronzi” di Montecolo ed 1/4, J80sete con Checcifò “ancora” tattico, il solito Ildebella Leoni al timone, ed il fido fratello per tutto il resto. Hurly Burly, con Gualandragnan, Atheos, e una coppia Varnello-Dipendente, esagera con la venerazione dell’anice stellato ed arriva quarto e giustamente quinto Jo Condor con il sempre fiducioso Onesto Sbranai, Venerdì ed una serie di ospiti.
A giochi fatti il “trittico di lago notturno” se lo aggiudica Rebelot La Cantina a Vela che vince così il suo primo importante trofeo della sua breve storia velica. Secondo, per colpa sua, J80sete e terzo Hurly Burly.

Una carrellata di sequenze immortalano la fine delle regate importanti di GodeteVela-La Nuova Bitta.

Ringraziamo tutti i concittadini per la loro spontanea presenza: il vincitore della Laserata 2022: Asterix, il velista dell’anno: Rilassava Rondelle della Polisportiva TelAviv, il primo vincitore di Spirito di Circolo Battaglia Aombre. Ringrazio Checcifò per il supporto, Rebelot per il vino, i Moschettieri perché non lo hanno detto a Tulliotullio, Onesto Sbranai e team per la tenacia e senza dubbio a Jean G. Smile che ha sempre un sorriso per me e tutti i collaboratori e tutti gli armatori, skipper, velisti e non, di questa stagione Estate all’erta…all’erta stò e tutte le donne che frequentano la Repubblica Indipendente di Montecolo. Ringrazio tutti i ristoranti che senza di loro tutto questo non era possibile, ne ricordo alcuni: Ex La Bella Durazzo, El Bochadillo Pobre, No Me Aburres de la Chica e tanti altri. un saluto ai Cigni della stipsi, ai mostri jaculanti, due fantasmi geometri e le majorette di Gussago.

La stagione velica del Circolo più affollato la prossima settimana, continua con la tappa finale della Kinder Joy of Moving plastic free.

Ciao a tutti Sam Pellegrino.

Boa di Longhena

Scoppio di Luna

LIFE’S TOO SHORT FOR SAILING WITH AN OPTIMIST

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La 3isole3 alla Nave scuola Jack Sparrow

Conclusa anche la 68^ edizione (4° memoria per Von Quaggiot) della TreIsoleTre del Lago Migliore. Nutrita partecipazione anche se non ai livelli delle notturne. Primo assoluto, come al solito, perché vuole vincere facile, l’Asso 99 di ByeBye che, arranca all’inizio regata con una partenza a mò di sorpasso in corsia di emergenza, si becca 2 Madonne e arriva altraguardo primo ma senza entusiasmo, con i compensati del Macumbero, giunge, con entusiasmo degli altri, al 6° posto addirittura dietro i portatori di Madonne del J80sete.

Parte, questa volta, Sua immensità Vitalix II° “il Presidente Tonico” nonostante il viso provato e i soliti fastidi post incidente. Carica Jack Sparrow di nuove leve, 5 per la precisione e tutte fuori misura: una Barbafiglia, un piccolo Checcifò, una Ildebella e come tattico il Conte di Balevarie di Compagniabela.

Atheos e Gualandragnan ed un futuro Moschettiere, cercano e trovano il secondo posto. tallonati per tutta la regata dal J80sete che però non riesce nell’intento per colpa di 2 brutte manovre da incolpare al tattico Checcifò che vede lebbre muoversi. al 3° posto Geppe Settirauche con consorte, 4° nonostante i compensati, il rabbi Rilassava Rondelle con Tatanka, Reneè ed ospiti vari.

Al 5° dopo una bella prova, J80sete con 2 Ildebella, il Prof Checcifò, Demerito Ausilio e 2 Madonne.

J80sete Concentrati

Partenza fiasco per colpa delle 2 Madonne ma buon recupero e mantiene la posizione anche sullo straripante ritorno della Cantina a Vela Rebelot che non riesce a fare meglio di 80sete e si accontenta di un 8° posto. Su Rebelot super crew: Accorda Merli, il vocio, un Bronzo di Riace, la Polena e Untuned Radio. Onesto Sbranai con figli incluso l’uomo immagine Varnelli 2019 con Cibitonti e avvocato.

La regata corta derive la vince il più bravo dei Michelettis, parliamo di Gio, nella lunga derive il Filippo nazionale, e nellaveleggiata Ecotreno e famiglia in carrozza.

Abbastanza rapida la stesura della classifica nonostante il due Sgurankamon e Pico della Mirandola, ottima il saluto con birra e pasta del Ristorante No Me Aburres de la Chica.

Si festeggia anche il Ferragosto Montecolese (6^ Festa Nazionale della Repubblica). Tantipresenti per sigillare il vero spirito festaiolo del Circolo più bello di tutti i Circoli a Est del Lago Migliore. (cosi dice THE TIMES)

A tutti un Ciaone da Sam Pellegrino

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Spirito libero, son contento quando mi VEDI dentro.

Seconda notturna GodeteVela “Colpo di Luna”: successone in tutti i sensi.

Faremmo prima a dare l’elenco degli assenti che a nominare tutti gli equipaggi che si sono agguerriti sulle acque amiche della Baja di Montecolo in questa notte ricca di vento, di personaggi di spicco, non solo della vela, ma della mondanità Montecolese, piena di spirito di circolo ed illuminata a giorno dalle boe che segnavano il percorso di regata nelle acque antistanti lo scivolo dei Cigni della Stipsi. Tante le barche, anche se di certo qualcuno non le ha viste: La Feluca del Cairo del Barone La Mummia il primo a presentarsi all’appuntamento, la Cantina a vela Rebelot, di Accorda Merli, all’apertura del fusto di birra arriva a mani basse e gomiti alti, Onesto Sbranai, armatore di Jo Condor, non tarda seguito dal Presidentissimo Vitalix alla prima uscita dopo il serio incidente occorsogli nella vicina Italia per colpa del Ministro del Tesoro Abbece, Ritarda uno degli armatori di J80sete, il Prof Checcifò perché sbaglia strada e non vede il cartello dell’ingresso alla dogana di Montecolo e non vede neppure il fusto, arriva accompagnato dalla badante Battaglia Aombre. Arrivano anche gli ultimi che poi saranno i primi quali, Hurly Burly dei Moschettieri di Montecolo, i rampolli dei Michelettis con skipper su Spaccadiavoli e Finalix sempre in dolce compagnia.

La serata di gala pre-regata è stata sobria come si confà in un circolo di rispetto come quello della nostra Repubblica, tutti composti ascoltavano le Indicazioni di regata lette chiaramente dall’organizzatore stesso della Notturna: il dott. Demerito Ausilio. Tra gli ospiti della cena, nonché ospiti in barca per la regata, c’erano l‘Associazione quasi sordi di Montecolo, il Gruppo cechi da vicino di Montecolo Alta e Io fotosensibile, quale futuro.

Dopo la cena e due analcolici gentilmente offerti dal “Ristorante No me aburres” della Chica, barche in acqua, super vento con raffiche sui 15 nodi e per alcuni barche in secca. Non si presentano sulla linea di partenza: Sua Maestà Vitalix II° ancora dolorante alla spalla nonostante un team di tutto rispetto in barca. Non si presenta nemmeno H2O clear con a bordo i Culumbus, una rimpatriata dei vincitori delle notturne 2018, ma come si sà, si invecchia un poco tutti. Al tavolo iscrizioni, la segretaria della Repubblica: Libidol (ex segretaria della Federazione Argentina di vela) compie egregiamente il lavoro aiutata nelle somme da Barbamamma. Da segnalare l’aiuto del Presidentissimo Cosmico, che dopo essersi ritirato per dolori si unisce ai soccorsi con Renato Apezzi detto Renè, per dar manforte all’organizzazione.

Alla prima raffica educata Demerito Ausilio, giudice unico su LuMaCA, coadiuvato nientepopodimenoche dal velista dell’anno Rilassava Rondelle, dà il via agli scontri velici. Onesto Sbranai, skipper di Jo Condor e amministratore delegato di: Pochi capiscono s.d.f. sperona la barca giuria guadagnando 7 punti di penalità. Giudice a terra il più che mai Jean G. Smile che coadiuva egregiamente l’operato della giuria.

Partono bene Hurly Burly, La Feluca, J80sete, Jo Condor poi, la Cantina vela e Finalix. Percorso stravagante con un bastone di bolina per il primo giro e due giri di triangolo con boa posizionata in bella vista sul punto estremo a Ovest della Repubblica, per meglio ammirare le bellezze della nostra terra anche in notturna.

Arrivo dopo il terzo giro di Hurly Burly timonata da Atheos con due bevitori a bordo. Una regata amministrata egregiamente mantenendo sempre la prima posizione. Secondo, dopo un recupero incredibile (per tutti) (ed anche per loro), la Cantina che sfila Scaccia diavoli e J80sete che, a difficoltà, vede la linea del traguardo all’ultimo secondo. La Feluca taglia quinta il traguardo con merito per il Barone che regata in solitaria. Grande ovazione per lo skipper. Sesto Jo Condor che non ce la fà come al solito e con la penalità, arriva dopo il Presidentissimo. Battaglia Aombre, su J80sete, arriva ingiuriando la barca giuria e viene penalizzata di 7 punti, Hurly Burly taglia il traguardo senza omaggiare la barca giuria e prende 7 punti di penalità, Scacciadiavoli lascia a terra lo skipper migliore e prende 7 punti di penalizzazione. La Cantina a vela, senza motore, ammaina tutte le vele e va pericolosamente alla deriva. Verrà prontamente salvata da Demerito Ausilio e dal Rabbi Rondelle che salvanol’imbarcazione sovrappeso per la cambusa stivata a bottiglie. Verrà in seguito penalizzata di 7 punti per la cagata in manovra.

CLASSIFICA NOTTURNE DOPO DUE PROVE

REBELOT ————————–1———- 2
J80SETE.————————–3———- 4
H20 CLEAR.———————–2———DNS
HURLY BURLY —————- DNC——-1
SCACCIADIAVOLI————-DNC——-3
LA FELUCA———————-DNC——-5
JO CONDOR.——————-DNC——-6
JACK SPARROW—————DNC—–DNS
SANDWICH 2——————-DNC—-DNS

Sottotono la festa post regata dell’organizzazione che elargisce salame e birra a tutti: quasi ciechi, fotosensibili, audiolesi e persone quasi normali.

Ci vediamo (per chi può vederci) dopo la TreisoleTre a Ferragosto.

Sam Pellegrino

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ASTERIX vince il Trofeo GodeteVela 2022

La Quinta festa della Repubblica si è svolta domenica 31 luglio e, come pronosticato da tutte le stelle, è stato un adorabile successo.

La festa numero cinque della nostra Repubblica è da sempre dedicata allo Spirito di Circolo. Da sempre, in questa ricorrenza, i concittadini possono partecipare alla grande regata dell’occasione: La LASERATA sponsorizzata da GodeteVela. Possono partecipare tutti, anche chi non ha una barca a vela o chi la barca ce l’ha solo a motore, ma anche da chi non ha idea nemmeno di come si naviga a motore. Il Premio Spirito di Circolo 2022 lo porta a casa a mani basse e con il peso in avanti, Battaglia Aombre detto Barba che partecipa alla Laserata arrivando in un onorevole 7°posto.

La Laserata, vale anche, per l’assegnazione del Trofeo Velista dell’anno, vinto nella edizione 2020 dal Conte di Ballevarie di Compagniabela. Nel 2021 in seguito all’invasione albanese con conseguente egemonia sulle nostre attività sportive, gastronomiche, culturali e estikatzi, sui nostri territori, la Laserata, non è stata organizzata da GodeteVela sul lago Migliore, ma nel golfo di Durazzo.

Il Trofeo Velista dell’anno 22, a detta de: La Nuova Bitta, della trasmissione STRIPPER di Sam Pellegrino e dall’atelier di Demerito Ausilio, è stato vinto (ai tempi compensati) da: Rilassava Rondelle, il Rabbi della Polisportiva Tel Aviv, che si è cimentato in tutta la stagione ed in tutte le regate possibili, cambiando barche ed equipaggi, calcoli renali come zavorra e pattine di feltro per un pozzetto più lucido di un soling, per rientrare nei compensati e per non rovinare la propria barca (Tatanka). Complimenti a Battaglia e Rondella.

Il Rabbi velista dell’anno.

Ma passiamo alla regata del giorno: la Laserata 2022.

Bella la regata degli Open Skiff che sbagliano tutte le boe. Le regole di regata indicavano di tenere le boe a destra e l’allenatore in forza agli Open Skiff: Deodorava Soldi, protesta vivamente con il comitato perché mai si è vista una regata con le boe a destra. I miei ragazzi sono abituati a girare le boe a sinistra e non ho finito il simposium sulla: “Destra e sinistra quale futuro“. questa la dichiarazione a freddo del neo allenatore. Una compagine quella degli Open che conta “macchine da guerra” come Seba e Tom ma anche stelle nascenti come Gerva Jr. che comanda bene la regata ed arriva in linea di arrivo con quattro lunghezze su Seba. Non partecipa al simposium e prende la boa a sinistra mancando clamorosamente il traguardo. Per la conduzione di regata, per la tattica eccellente, viene concessa la vittoria ed il premio “Nastro rosso al polso destro”.

la Laserata del 2021, nel pre-albanese, contava su due soli equipaggi con Sland the Slim che scriveva il suo nome sulla targa del trofeo. Quest’anno, I° anno dell’era post-albanese, ci ritroviamo con ben 8 Laser (due dei quali Pico), 6 Open Skiff dell’agonistica del Circolo nazionale, ed un Musto con alla barra il Duca di Mirabella, vincitore dell’edizione 2018. Una regata avvincente sia nelle prime posizioni con i duelli tra: Asterix, Gerva, Rabbi ed il Railway Tycoon, sia nelle retrovie tra Gualandragnan, in netto sovrappeso e Battaglia Aombre che dopo aver equilibrato i propri pesi sul Pico, riesce ad allungare su Gualandragnan che si immelassa in zona Palafitte e vi rimane per due ore. Parte a razzo Asterix (che risulta negativo alle pozioni di Paronamix) ma, ben più veloce del gallo, è il Duca di Mirabella che sprona il suo Musto Turbo tagliando il traguardo con tre giorni di anticipo su Gualandragnan. Chiaramente un’altra categoria di barca e paga dazio sotto i risolini di Rondella. Altra categoria, non di barca ma, di velista, la troviamo nel Ferroviere Indomito, il genio treno, la locomotiva che sibila il vapore e sembra cosa viva, si, proprio lui: il Railway Tycoon che, da campione d’altri tempi, se la prende comoda, si fà una passeggiata, senza fretta, con umiltà si diverte e con la virata di sua creazione: la “Fishing pole tack”, pesca due persici e li ributta in acqua prima di arrivare al traguardo in terza posizione (da podio). Per l’edizione 2023 si proporrà il premio “Umiltà velista” ma non ci sarà molta bagarre per questo trofeo.

Accorda Merli, uno degli skipper della Cantina a Vela, parte in ritardo ma viene ugualmente preso in considerazione di classifica, arriva prima dei 2 Pico. Sbaglia completamente la tattica il Prof. Checcifò, ultimamente abituato a questi exploit, e dopo molto soffrire riesce a salvare la faccia arrivando primati di Accorda Merli.

Asterix, il vincitore solitario, governa egregiamente la regata e applaude al suo arrivo il comitato composto dal poliedrico Jean G. Smile e da Demerito Ausilio. Gli verranno scontati 10 secondi.

Asterix alza il Trofeo

Grande ricevimento post regata presso l’ex Ristorante Addio Tirana ora chiamato El Bocadillo Caliente dove si è ritrovata alla mondanità di serie A e serie B con pizza a tranci e birra a morsi. Tra i presenti le modella Alisa Snella e l’argentina Libidol, una tosa e la compagna di Gualandragnan.

Ultima notizia della giornata, Asterix è stato fermato alla porta centrale della dogana di Montecolo Est per un controllo. Niente di grave per il nostro Asterix al quale è stato sequestrato però il Trofeo perenne GodeteVela trovato sotto il calzino destro. Restituito il premio, Asterix è potuto rientrare in Italia.

Prossimo appuntamento una regata Open Skiff nel weekend e il 12 agosto la seconda notturna GodeteVela: Corpo di Luna.

L’attuale classifica, dopo la prima notturna, vede:
Primo Cantina a Vela,
secondo H2O Chiara
terzo J80sete
quarto Jo Condor.
Buon week end a tutti
Sam Pellegrino

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INTIMO COME UN RAGNO NEL BUCO!

Si ė svolta sul palco allestito presso Piazza dello scivolo dei cigni della stipsi, l’attesissimo appuntamento con il défilé di moda intimo della Ragno, nota azienda leader nel campo dell’intimo. Non ben pubblicizzato e organizzato all’ultimo momento, il vernissage é andato un po’ in sordina. Pochi gli spettatori ma quei pochi hanno potuto ammirare i capi per l’estate 2023 sfoggiati da modelle compaesane.
Assenti i famosi modelli Montecolesi: Dondoli Melensi e Eccedi Insforzi, riscuote però una standing ovation: Alisa Snella baluardo della moda montecolese.
Un piccolo intoppo durante il défilé, Alisa Snella, che soffre di aracnofobia ( paura nei confronti di ragni e simili) non si rende conto al momento di vestire indumenti della Ragno e nell’ accorgersi viene presa da convulsioni e urla e grida tentando di liberarsi dagli indumenti della Ragno. Tra gli spettatori, il Duca di Mirabella che, salito sulla passerella con un bastone tranquillizza la modella che può riprendere serena la sfilata.

Allegro Insogni ex opinionista austriaco ė stato fermato dalla polizia italiana alla guida di una Jaguar ultimo modello. In corso accertamenti per stabilire se Il sig. Insogni sia il legittimo proprietario della vettura da 70.000 rubli Montecolesi. Ale indagini partecipa la GdF (Giornata del Foil). Ci stringiamo solidali attorno al nostro Allegro Insogni.

Sinaccendo gli animi in attesa della grande giornata della 3 isole 3. Equipaggi corrono per preparare al meglio la barca e per accaparrarsi i migliori velisti in campo. Tra le grandi opere: l’elica a scomparsa con marmitta mimetica di Jo Condor ė sicuramente una delle novità di quest’anno. Si pensa verrà provata in anteprima durante la seconda notturna GodeteVela che si terrà il 12 agosto nelle acque amiche del golfo.

Si terrà domenica 31 agosto il 7* trofeo Gdetevela per laser ma anche per altre derive. Si ricorda agli armatori di non mancare all’appuntamento che si terrà alle 13 presso il ristorante La rumba loca de la Chica.

Un saluto particolare al babbo di Michael Serbellanti Borea Mazzanti D’Olmo Viendalmare, Visconte di Bornato già Viceré di Portorotondo che ci segue da poco tempo rendendo il nostro giornale e la trasmissione di Stripper tra i più grandi appuntamenti di questa “Estate all’erta..all’erta sto”

Sam Pellegrino

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ALLERTA METEO





ATTENZIONE AVVISO AI NAVIGANTI MONTECOLESI.

EL MACUMBERO SIN RISMA Ė STATO VISTO SOTTO LA GRU DEL CIRCOLO PIÙ SUPERSTIZIOSO DEL MONDO, NEL TENTATIVO DI METTERE IN ACQUA IL SOLING PIÚ LUCIDO DEGLI ALTRI. NON SONO BEN CHIARE LE MOTIVAZIONI DI QUESTO GESTO MA AVVISIAMO TUTTI CHE LA PERTURBAZIONE CHE STA IN QUESTO MOMENTO INTERESSANDO LA NUOVA SCOZIA, SI È ACCORTA DEL MACUMBERO E, SOTTO LA DIREZIONE DI SGURANKAMON SI STA MUOVENDO RAPIDAMENTE PER RAGGIUNGERE LE COSTE DELLA NOSTRA REPUBBLICA.

NAVIGATE SICURI.

IO VE LHO DETTO. SAM PELLEGRINO

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C’é, abbé, Abbece c’é.

EDIZIONE
SPATENARIA

Buona sera a tutti i concittadini sudati e con ascelle pezzate dal vostro meno sudato Sam Pellegrino. La redazione di STRIPPER si ritrova per darvi le news della nostra soleggiata Repubblica. Edizioni estive, queste, mirate a raggiungere i concittadini Montecolesi costretti alla lontananza dalla patria natia per doverose questioni di ferie irrifiutabili.

Saluto per l’occasione il concittadino Quartino, sempre lontano dalle amiche sponde del nostro Lago Migliore con tutti i danni epidermici che la lontananza può causare, cosi saluto uno dei due Bronzi di Montecolo che da due anni si vede solo in Instagram un saluto di dovere al Solitoblu che da anni é in ferie.


Un cablogramma urgente, arrivato presso la sabbiosa sede estiva della Nuova Bitta, ci ha costretto a tornare in ufficio per il solo vostro diletto: Informarvi é il nostro stipendio. Il cablogramma, giunto in mattinata, insabbiato e con vaghi sentori di iodio e crema solare al cocco bello, porta notizie dell’appuntamento finale con la “Turbodent Cup 22” svoltasi in Rimini capitale della Repubblica di Squacquelandia. L’ormai famoso trofeo, nato tra i pali sempre affollati del circolo velico piú armigero del mondo, porta onore e stima alla mente malata del suo creatore ed anche al suo portafoglio. Parliamo senza dubbio di Petalo Rubizzo da poco cittadino della Repubblica ma, già entrato a piedi pari nella sintonia Montecolese.

Dopo la prima regata nella acque amiche del Lago Migliore, la Turbodent Cup esce dai confini lacustri per dare un’opportunità ai velisti di siti anche meno prestigiosi, di cimentarsi in questa regata dedicata agli armatori/skipper degli Ufo22. Per questo, dopo la prima regata, d’apertura, il carrozzone tocca il Lago Minore, anche se più grande di dimensioni, ed approda ad Aquafresh prima e poi a Riva del Capitano per terminare in acqua salata a Rimini di Squacquelandia.In territorio Italiano, la Federazione locale non perde l’occasione per abbinare il Campionato Italiano alla prestigiosa Turbodent Cup.

I risultati finali parlano chiaro e danno al nostro Ministro del Tesoro il terzo scalino del podio con Era Nueva ed il solito staff di velai tuttofare. Prende il trofeo ed una fornitura annuale di Dentifricio anti scioglilingua. Nei primi posti arrivano Whatever che vince anche il Campionato locale, è Magica entrambi del Lago Minore. Il Ministro Abbece arriverà quinto per il Campionato Italiano.

Assente, per l’infortunio occorso settimana scorsa, il nostro semi-imperatore Vitalix II che, gode di ottima salute e, sta seguendo un corso di riabilitazione il località segreta. Appuntamento per la Turbodent Cup al prossimo anno, un ringraziamento corale da tutti i cittadini e dalla redazione de La Nuova Bitta al nostro Petalo Rubizzo.

Prosegue il cablogramma sabbioso con la notizie dall’interno.

Si é svolta domenica la prima prova per l’ammissione alla “Simil 3 Isole 3”, regata apripista alla ben piú famosa Tre Isole che tocca quest’anno il suo 69esimo compleanno.
La Simil 3Isole3 si disputerá una domenica a caso ed a sorpresa prima del 15 agosto (data ufficiale della 3 Isole).

Domenica scorsa 5 solo le barche in acqua, molto di piú se ne aspettavano ma osservatori e tattici hanno preferito osservare i diretti avversari, travestendosi da isole-boa o da cybernicotteri di passaggio prima di mostrare le proprie “armi”. Il campo di regata (lacircumnavigazione delle tre isole) viene modificato in partenza (mossa legale da sempre nella Repubblica) e la boa di Loreto, da sempre instabile e ballerina viene cambiata con la ben piú fissa boa “Metrologgica”, sempre cara al vate Montecolese della vela che domenica era tattico su Rebelot guadagnandosi anche il primato di primo astemio sulla Cantina A Vela.

Rebelot si comporta egregiamente come sempre, poi, per un’ansia da prestazione ( vizio perenne dell’equipaggio di Rebelot) anticipa l’ammainata del jennaker facendosi raggiungere dal J80sete di Debella-Checcifó e dalla Polisportiva Tel Aviv di Rondella. Passata la boa Metrologgica, é la volta del J80 di sbagliare e lo fa nei panni del tattico Checcifó che ammaina il jennaker troppo tardi. Qui da tre appaiati, é Tatanka del rabbi che prende il largo verso il traguardo. Secondo sarà il J80sete e medaglia di sbronzo a Rebelot. Hurly Burly, dei moschettieri Montecolesi, arriveranno, forse, quinti. Uno degli armatori, si pensa Gualandragnan, imbarca 14 tattici e lascia il jennaker a casa trovandosi 14 tattici che scaricano badile e, fuori da subito dai giochi della regata, dichiarerà di rifarsi nella notturna dov’è non serve il jennaker. Il quinto partecipante: Bufo Bufo, non é ancora rientrato alla base, lo skipper Atheos, non capisce il cambio di percorso e si ritrova alla boa di Piazzale Loreto e di conseguenza imbottigliato nel traffico del rientro del fine settimana.
Sorprese anche all’arrivo nel Circolo “più mirato” dei circoli mondiali.
Tatanka vince ma con i compensati del Macumbero arriva solo settimo.
Non mancano le proteste:Rebelot, sempre ricco di fantasia e piani “B”, mette in difficoltà un unicorno rosa galleggiante nei pressi di Tavernola (Bergamasca) con bambino fancazzista e lo salva incolpando gli altri aquipaggi di omissione di soccorso, il Conte di Ballevarie accusa anche l’unicorno rosa di essersi allontanato troppo dalla riva, di aver invaso il campo di regata ed il ragazzo di tuffarsi a bomba schizzando ripetutamente il Conte di Compagniabella. La protesta non viene accettata ed il Conte taglia l’unicorno rosa con un Leatherman trovato in un angolo.

Bella giornata ventosa che non riesce però a rinfrescare la calura Montecolese.

E chiudiamo con il tormentone di quest’estate italiana

Every man has to die,
but is written in the starlight
and in every line in your palm.
we are fools to make war
on our brothers in arms

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EDIZIONE STRAORDINARIA

Ci ritroviamo presto tra le pagine della Nuova Bitta per il risveglio tragico che ha investito i nostri concittadini.

Non era il sole che da sempre ci sveglia dall’alto del Mount William riflettendo i suoi raggi, nostri amici, sulle ochette del Lago Migliore fino ad accarezzarci le gote per annunciare un nuovo giorno della nostra gloriosa Repubblica, bensì la notizia dell’incidente occorso a sua splendicità Vitalix II “Il Cosmico” recatoSi in visita in Italia, e precisamente in Puglia presso Brut, Botr, Burg, Bo, Botru Botrugno o simile (forse), non per vedere dove vanno a ballare i delfini o gli elefanti o tanto meno le nuvole, ma per accertarsi sulla qualità di un anice pseudo greco, nienteachefare con il Santo protettore della nostra Repubblica: G. varnelli, che, invadendo le coste Pugliesi, rischiava di arrivare sulle coste Migliori (Sebine n.d.r.) causando un incidente diplomatico non di poco conto. La situazione è stata, al solito, egregiamente gestita dal nostro ecumenico Presidente che ha fatto sparire tutte le disponibilità del famigerato prodotto ingoiandole, stoicamente, presso il ristorante della dogana del Porto Commerciale di Otranto. Sulla strada del ritorno, percorreva la SS275 con lo scooter presidenziale accompagnato dal Ministro del Tesoro: Abbece rag Dario, seduto sul sellino, dietro il Cosmico, a lui ben attaccato, quando lo scooter presidenziale scarta di lato e rovina sul perfido gerolino pugliese. Nulla di grave se nonché Abbece rag Dario rovina altrettanto ma sul prorompente fisico del Presidente procurando all’Immensa persona, la frattura di 8 costole e 3 clavicole. I soccorsi sono stati abbastanza rapidi, qualche minuto dopo l’elicottero di Archetti che è partito dal Regno di Monteisola al primo allarme giunge in tempo record palizzando l’area dell’incidente.

La notizia, rimbalzata sulle coste del Lago Migliore, arriva come un coltello. Si pensa ad un attentato alla vigilia della Grande Assemblea Annuale Totale (la principale manifestazione del governo vigente), si pensa anche ad un golpe messo a segno da una corrente riformista, da anni molto nascosta, al punto da non vedersi nemmeno. Il Parlamento vacilla, i Ministri della Repubblica passano i poteri al vice del nostro esempio di Presidenzialità: Mirandola Pico, che diventa la prima donna Presidente della Repubblica Indipendente di Montecolo, la quale emette subito un’ordinanza ed elegge il makumbero Sguranka a Presidente della Grande Assemblea Annuale Totale.

I giochi sembrano fatti, il Cosmico ricoverato in Italia è assente, ma ecco, appare Abbece tra i banchi con le tavole sacre della legge Montecolese. Se il Ministro del Tesoro, legge le tavole significa che il governo è stabile, che nulla stà cambiando e che il Parlamento vota la fiducia. Il Ministro del Tesoro, legge tutto d’un fiato le tavole della Legge anche se, per l’emozione salta qualche riga o qualche numero, s’impappina per l’emozione ma, con questo gesto, conferma la stabilità del potere, l’integrità del Parlamento e nonostante i grandi occhiali, due lacrime di emozione sgorgano da sopra i baffi del “Makumbero la risma” macchiando il vestito buono, e dà il via alla Grande Assemblea Annuale Totale ed al proseguo del governo in carica. Appare molto sollevata anche la vice Presidente Mirandola.

Durante l’Assemblea, una chiamata intercontinentale di Sua Onnipresenza Vitalix II rincuora anche la platea Montecolese che plaude al gesto eroico del suo Condottiero.

Ultime notizie danno giá il Cosmico entro i confini della Repubblica, i Servizi Segreti Italiani parlano di uno scambio con dei ribelli pugliesi avvenuto a Teano. L’SSM ( Servizi Segreti Montecolesi negano il tutto dichiarando che l’eccelso è arrivato in Patria a cavallo di un cybernicottero radiocomandato da Altro & Co.

Come dice il Professor di Patafisica dell’Atheneo Navigandum Sebinus il Professor Ausilio Demerito: “Non tutte le cause fanno lo stesso effetto”.

Ed è proprio su questa verità del Dott Demerito che chiudiamo questa Edizione Speciale sull’incidente occorso a sua Unica Presenza Vitalix II sicuri di lasciare più sereni e dolci i sogni dei nostri concittadini Montecolesi.

Buonanotte da Sam Pellegrino.

PARLA A BASSA VOCE, IL NEMICO TI ASCOLTA!

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