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Team Race RS Feva. Vent’anni e non sentirli! volume 2

Montecolo 22 agosto 2041 (per chi non l’avesse capito)

Secondo incontro per festeggiare i venti anni del Team Race RS Feva.

Mattina fresca, almeno qui nella RSA Finalix di Montecolo. Visita passata, clistere fatto e rinforzato con mela cotta ed eccomi pronto a rivivere quell’anno indimenticabile per la RS Feva. Anno della partenza a razzo della classe Feva nei circoli dei laghi prealpini bresciani. Parlo del 2021 (se l’assistente tedesco Franz Alzheimer me lo conferma).
Tra i ricordi annebbiati vedo uno spiraglio di luce, cerco nei meandri dei miei ricordi, ecco, il Prof Checcifò, prima prof di matematica, poi referente del ristorante del barista più antipatico dei circoli velici (poi riscatterà la giusta posizione ma in un’altra storia), grande allievo di Jean J. Smile come posaboe e forse proprio in quella data fatidica del 21 agosto, ricordo, che riuscì a superare il maestro per l’assenza in campo dello stesso.

Checcifò con un pessimo gusto per le imbarcazioni, sia a motore che a vela, nonostante la fama di grande tattico che lo precedeva, era soprannominato simpaticamente: “l’uomo delle pizze dell’ultimo minuto”, l’uomo che “dichiarava sempre l’amore che aveva“. Ma sto tergiversando.
Dunque sabato seconda giornata di regata Team Race Feva. Levataccia per tutti, (cose che non successero più nel proseguo degli anni tranne per qualche notturna) e corso gratuito di posa boe della facoltà di “Regata applicata come e perché” dell’Università di Montecolo tenuta dalla Professoressa Mara Prolissa. Ne esce a pieni voti, se la memoria non mi tradisce, proprio il Professor Checcifò, che mise in pratica i consigli e le teorie del corso, posizionando, come esame pratico, due boe di bolina, boe, che rimasero ferme ed impassibili per tutta la regata ed ancora oggi si possono ammirare a perenne monito dei futuri ingegneri posaboe. Questa performance permetterà poi al Checcifò di ipotecare, e poi vincere, per il secondo anno consecutivo il Bolognino d’oro, (maggior onoreficenza della Repubblica Indipendente di Montecolo), questa onoreficenza, gli farà perdere il diritto di avere in barca lo studioso di parametria applicata della Navoni Intelligence & Altro che verrà dirottato, per conflitto di vedute, sull’ammiraglia Tonina per tutte le regate: lui ed il suo Joy stick.

Dunque la regata iniziò bene per tutti con un po’ più di fatica per il Team ANS 3, degli amici immaginari del nostro Olog, i quali non riuscirono a prendere nessun punto, causa la potenza indiscussa del Team ANS 2 che arrivò settimo nonostante la crisi esistenziale e di performance dello skipper Biondo Anchio. Il Team ANS 1 vinse, come al solito, i 2 Team locali e il Team Judoka e si asserragliò orgogliosamente al quinto posto. Esperti velisti (che nella Repubblica di Montecolo pullulano come i virologi nella vicina Italia), danno colpa ad una mancanza di tatticità, che si formerà poi negli anni a venire.

Eh si, Montecolo sempre si distinse per questa folta presenza di esperti virologi, opinionisti di politica estera, esperti in meteorologia, allenatori di qualunque sport, terrapiattisti con rinforzo alieno-camuno e baristi di indiscussa capacità (ma questo negli anni a seguire).

Le prove continuarono per la giornata del sabato portando i Team del Lago Minore ai vertici della classifica confinando i campioni del Savio al terzo posto.

Nella domenica finale il poco vento fà ritardare l’uscita delle barche e la prof. Mara Prolissa ne approfitta per fare l’ultima prova del corso di posa boe: la prova pratica: “sposta le boa che li così non serve a nulla“. Uscì a pieni voti ancora il prof Checcifò mentre l’ex Presidente Cipollotto venne rimandato a settembre per “traino illegale della boa con mezzo a motore”. La Prof mandò tutti a casa: regatanti, posaboe e giudici per assenza di aria, nessuno però riuscìì a sentirla perché la voce se ne volò via con il vento (arrivato subito dopo).

La Team Race finiva così con premiazioni e pizzata finale sponsorizzata dalla Pizzeria “Simme sempe Apert” della vicina Italia. Gli RS Feva cominciarono il duro cammino di recupero e, come sapete tutti, ce la faranno. Onore e gloria a Olog Ramma

Onore all’ANS

Un saluto a tutti dal vostro Demerito Ausilio dagli studi del RSA Finalix di Montecolo….e adesso un’altro clistere.

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Match race RS Feva vent’anni e non sentirli.

Montecolo Marina 21 agosto 2041
Questa é l’edizione speciale per il ventennio del Match race che ha fatto la storia della vela Montecolese.

Vent’anni che segnano il passo iniziale del team agonistico Feva sul Lago di Montecolo. Correva infatti l’anno 2012 quando si costituì la prima agonistica RS Feva. Il concessionario Rinaldo Aldi primo allenatore nonché rifornitore di vele e jennaker vari, iniziò a costruire le basi sulle quali poi si fondo la famosa Feva team “spauracchio dei circoli di tutti i laghi minori del mondo”.

Non passò molto tempo quando, le redini dei Feva, passarono nelle mani di Nicolas Olog Ramma, che con la filosofia del casual da regata e la sua esperienza nel “pret a porter” riuscì dopo qualche lustro a confermare la presenza di 3 equipaggi fissi, uno rubato ad altre classi e una barca sempre a disposizione per i suoi amici invisibili in tutte le regate. Ora nel 2041 proprio i due amici invisibili di Olog sono gli attuali allenatori della classe Feva del Circolo che è “stato” il più blasonato dei Circoli Mondiali ma con grandi aspettative dal futuro.

Il circolo che all’epoca era guidato da Vitalix il Cosmico, ora Presidente onorario come il Cipollotto al quale si deve l’onore del cambio di visione della vela propedeutica (famoso anche per la più numerosa collezione di monete da un euro entrando nel Guinness dei primati ed ancora oggi imbattuto) con i vecchi Open Bic poi Open Skiff, Open Foil ed attuali Open 2 tempi, e l’apertura all’agonistica dei Tera, Feva, 29er nonostante gli equipaggi, i 49er i Wasp etc etc. Il nostro Cipollotto è ora prossimo alla presidenza della nuova FIV. Tanti i famosi personaggi che imperversavano vent’anni fa nel “Circolo più simpatico di tutti”. I cittadini Montecolesi potevano ammirare il sacerdote di Sgurankamon “Hercules Sguarot”, attuale Presidente del museo del “Soling illibato” ed ancora frequentatore del Circolo con il suo transpallet ad energia solare, aiuto obbligato per il trasporto delle classifiche di regata e di tutte le proteste dal 1950 ad oggi. Un archivio dal quale tutte le riviste di enigmistica attingono per i loro quesiti settimanali. Si poteva incontrare Ilsolito Blu passeggiare da uomo libero tra i moli nullafacenti del circolo in compagnia dei futuri Umarel Bergamaschi. Oggi Ilsolito Blu è il Presidente a vita del Circolo del dopo lavoro di Montecolo ed ancora serve spuma nera coreana a calici da 0,70 euro.

Ripensando a quei tempi, mi vien voglia di ricordarvi o per chi non c’era ancora, di raccontarvi la tappa della Match race del 2021 passata alla storia come lo step up dei Feva nazionali.

Era proprio il 21 agosto 2021 ed io stavo per partire per le ferie quando per questa occasione decisi di rinviare la partenza di 10/20 minuti per ricevere le classifiche provvisorie ed analizzare i fatti del giorno. 8 erano le squadre iscritte a quel secondo Match race:
Il Savio – vincente proprio al mondiale di quell’anno
Brenzone – con l’allenatore Lollo detto “pernacchia”
Riva del Garda – con Maurone
tutti amici del Circolo.
c’erano poi i Team di Ravenna, San Bartolomeo e i tre Team tre del circolo nostrano.
Purtroppo nel primo giorno il team 3 di Montecolo (gli amici invisibili di Olog) non ingrana, non riesce a farsi vedere e viene battuto da tutti però una volta sola. Il team 2 quello dei 29er che non conoscendo ancora bene le barche, sbagliano la data della regata e la barca ma partecipano ugualmente al Match race, pare, legandosi il braccio destro alla gamba sinistra per non infierire, venendo da una classe superiore. Battono “gli invisibili” dopo uno stressante duello a due metri dalla linea d’arrivo, battono pure il Team Ligure composto da una coppia appena uscita da un torneo di judo al mare e vincitore di un buono per partecipare ad una regata a scelta. I Liguri battono in prima giornata il team 3, accaparrandosi la penultima posizione provvisoria.
Il Team numero 1 dei Feva locali il primo giorno batte il team invisibile poi il team 29er legati ed anche il Team judoka portandosi a quota tre e di più non si può fare.

Spadroneggiano le squadre del Lago Minore (nonostante sia più lungo) con 7 vittorie per Riva del Minore, 6 vittorie per Brenzone poi 5 il Savio affaticato dal mondiale, 4 vittorie per Ravenna.

Ricordo ancora i primi attimi di vita della pionieristica boa della Navoni Intelligence & Altro che proprio in questa data iniziavano i test di posizionamento automatico. Ricordo la ricerca per il Circolo di bambini o adulti piccoli da posizionare dentro gli allora Cybernicotteri che con un Joy Stick di (all’epoca) ultima generazione per mantenere la boa in posizione, ricordo con piacere come le boe restavano ferme e a mezz’acqua sopportando il peso di un Compagniabella a caso, nascosto all’interno del Cybernicottero rosa.

La Navoni Intelligenza & Altro ora movimenta le boe non più con un radio comando ma bypassando il Cybernicottero utilizzando un Joy stick nucleare che comanda il satellite amico che sorvola la repubblica di Montecolo. La Navoni ha poi acquistato una navata del PalaBeretta per stivare le batterie necessarie per la regata.

Tra le proteste salienti della giornata spicca quella di Checcifò dopo la rottura del motore della propria imbarcazione ad opera di Navoni Altro. I giudici della giornata erano Panemale, una nuova International Jury e la nostra Pico della Mirandola che ancora oggi fa parte dei comitati di regata sempre se si ricorda della regata.

Domani altri aneddoti della regata che vent’anni fa fece dei Feva il futuro dei Feva del Lago Minore.

A domani da Demerito Ausilio dagli studi dell’RSA di Montecolo

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BOLLINO ROSSO???

Bollino verde a tutti gli effetti per la 67^ TREISOLE (la seconda in memoria dello storico indimenticabile Von Quaggiot fondatore, pioniere, pluri presidente della Repubblica) del Circolo più prestigioso di sempre.
Se si cercava di regatare per trovare sollievo tra i refoli di un’Ora più calda delle correnti gassose di Venere o a trarre sollievo tra le acque più calde dell’Acheronte, ha sbagliato di grosso. l’ultima folata di aria di venerdì scorso ancora ristagnava tra i pali incrociati dello scivolo dei Cigni della Stipsi ed è stato ancora quel refolo che darà il via alla 67^ TREISOLE del Circolo della Repubblica fiorente di Montecolo.
Passiamo alle Alte Luci della regata di oggi (o ieri a seconda di quando la leggerete). Una festa, quella di oggi, tutta in nome dei supergiovani, protagonisti tra gli equipaggi rabattati all’ultimo momento, coprendo cariche di assenti, stravolgendo posti e posizioni di crew consolidate e a volte nemmeno tanto consolidate.

Menzioniamo prima di tutto la giuria odierna capitanata dalla Statua della Libertà in persona: Pico della Mirandola che non ha bisogno di assistenti tanto meno di Hercule Sguarot impegnato nella regata stessa.

Subito la classifica finale.

I° assoluto la polisportiva di Gerusalemme su Tatanka. L’armatore nonché skipper Abraham Isaac Kook Ravel che si fa affiancare dal suo guru Finozzi, Zardoni alla Kambusa e da un sorprendente Filippo di Samantha (o Samaria, nota località dei viaggi del giovane Piero Pensiero). Secondi come sempre l’Asso 99 di Bye Bye, e terzo l’Ufetto di Quarenzo che dalla scuderia ci regala un nuovo equipaggio. Ed è qui che volevamo parare. Il Quarenzo sostituisce in tronco lo staff abituale e ci piazza il più giovane e simpatico dei Vignaroli, il nipote di Fish Eye: Nico Slandro ed il maschio dei Barba (fortunatamente non Barbapapà). Un terzo posto che conferma la positività della barca, lo staff in sintonia. Ultimi ritocchi allo skipper e lo rivedremo ancora a dar battaglia nelle prime posizioni.
Da dire, nell’avventura di Quarenzo, anche il sorpasso eclatante su Jo Condor timorato chiaramente da Onesto Sbranai con uno staff insolito: un Bruno Pizzul della situazione ed il vero tattico presente: il Professor Checcifò. L’importanza di avere a bordo un nientepopodimenoche “sicurezza di vittoria” ed un speaker professionista, vengono presi sottogamba dall’armatore che riconferma Onesto Sbranai al timone. Il signor Sbranai pensi bene ai tattici, così come dovrebbe pensare bene anche la guida spirituale della Repubblica di Montecolo, l’arcivescovo della chiesa penitenziale apocrifa di un giorno qualunque: Don Bags, che proprio con Checcifò riuscì a vincere, con Petite Blue, la 3 notturne 3 del 2019 e che non riconfermando poi il Professore arrivò merdesimo in tutte le successive.

Tra i piccoli (come barche) nei Laser arriva primo Asterix. Combattuta classe che dà onore al Gallo che spaparanza tutti gli avversari e si aggiudica la vittoria nella classe.

Altro scambio importante lo troviamo tra le derive più grandi dove Picchio detto “lo schiaffo” batte il veterinario della Repubblica: Dott. Cucciolone.

Goldrake (con l’uomo immagine del Lago di Como) arriva primo in tempo reale seguito da Jack Sparrow del “Cosmico 2 la riconferma”. Terzo l’arcibishop di prima e troviamo poi anche il Beppe nazionale alla sua terza regata con Ufetto.

A detta dei tecnici a terra il peggior skipper della giornata risulta Onesto Sbranai anche se non è una novità (entro le mura amiche della repubblica). Raggiunge però la vetta della classifica dopo dei duri duelli con il Pentecostale e con Hercule Sguarot che fà sfigurare la ciurma composta da Catino e Secchio.

La giuria, egregiamente rappresentata da Pico della Mirandola, si destreggia bene dalla punta del molo Broduei.

Una nota positiva arriva finalmente dal Ministero delle boe parametrate di Montecolo:
I Cybernicotteri della Navoni Intelligence & Altro che, nonostante si travestino da droni, nello schiantarsi sulla calda superficie del Lago di Montecolo, si guadagnano il titolo di: “boe quasi ferme”. Grandi le aspettative per le regate a venire.

Da questo Ferragosto bollente è tutto, il vostro Demerito Ausilio vi saluta e vi consiglia di diffidare degli ex baristi.

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TICK TOCK, THE CLOCK IS TICKING

Si è aperta presso la Sala Esposizioni del Palaberetta presso i Giardini Pensili Barozzittellini Jr. il primo appuntamento dedicato alla vita, opere, vizi e amici di Demerito Ausilio. L’ex Ministro della propaganda del governo Vitalix I°, lasciò l’incarico governativo per dedicarsi a ben più carnose attività.

La Nuova Bitta in collaborazione con GodeteVela ha raccolto le sue opere passate, presenti ed un paio future, per celebrare uno dei tanti artisti Montecolesi che la Repubblica Indipendente di Montecolo accoglie tra le sue braccia-moli.

Il tempo dei colori , ovvero non solo giallo arancio e rosso!” è il secondo
appuntamento con Demerito artistico. Il primo, ben lo ricorderete, fu con:
La Nuova Bitta, ovvero Storia di una Repubblica. Mappazza non irrilevante costituita da 26 volumi e 5 aggiornamenti (editrice G.A.M.) imperniata sulla difficoltà di comunicazione, sull’analisi del morbo della Coda di Paglia e l’atroce assenza di auto ironia che pandemicamente infetta l’essere umano del 2000 come se fosse Antani.

Ora nel secondo incontro, la Nuova Bitta apre le porte della conoscenza all’opera pittorica dell’artista Ausilio.

Dalla serie: Il Tempo dei colori, ovvero non solo giallo, arancio o rosso.
ALCOOL & TIME, OR RATHER: NEVER ENOUGHT. TIC TOC TIME’S RUNNING”.
Orologi personalizzati e di conseguenza opere uniche che l’artista dona in blocco alla Pinacoteca Montecolese, magistralmente gestita dal polivalente prof Finalix Sandwich II°, causa imminente trasloco e poco spazio libero in garage. Una congiunzione tra persone, fatti, bevande e tempo libero, un incrocio a quattro vie senza rotonda e a semafori spenti, un’avventura a detta dell’artista: “Breve, Intensa e Temporanea”

Ecco alcune anteprime dei primi lavori di Demerito racchiusi nella collana:

Prime Memorie ovvero: Early Birds“. sponsorizzato da:

PENNELLO BANANA, solo di cinghiale:
PIU’ GRANDE E’ PIU’ SODDISFAZIONI TI DA’.

“Checcifò Drink Time “dedicato all’amico che per anni mi ha seguito, appoggiato ed ispirato, ha condiviso risate, suggerito battute e ancora mi fà ridere, l’elemento immancabile alle nostre tavole goliardiche di Circolo:

il Varnelli

“Cum illis coloris calceamenta”

Dedicato al rivoluzionario dell’epopea Montecolese, Al ringiovanimento del fisico, allo sconvolgimento della linea interiore ed al continuo crescere e coltivare intensivamente le idee e la sua unicità : Urlo Parco

la berretta.

“Il Cosmico”

Dedicato a colui che ha preso a cuore la svolta iniziale, preso le redini lasciate dal pioniere cowboy suo predecessore ed ha continuato la linea puntando verso l’infinito. (cit. Buzz Lightyear)

Birra e Varnelli

“Quasi una vita”

Dedicato a colui che ha creato atmosfere, che è diventato una realtà invidiata da tutti i circoli velici, che ogni bolla che sprigiona è vittoria dei sensi e che con me ha condiviso momenti incredibili:

il Franciacorta

Dedicato a Finalix l’eterno pensionato che ha fatto tutto…si proprio tutto. Ma alla fine è sempre un “cinno”.

Ti fa vedere l’estro che hai e che non vedi.

Varnelli

Eccolo, il vero Sam Pellegrino, mia musa, mia ispirazione, midld flortsl,4 ed anche r4ogòòlk.

Dedicato a Sandro Pellegrini. “chapeau”

un bianco

Dedicato a chi veramente mi ha dato ispirazioni 24 su 24. Tonino e le sue risme. Ti voglio bene.

birretta in due

Dedicato al mio miglior alunno, colui che mi ha dato le migliori soddisfazioni. Colui che ha confermato che dall’astemia si può uscire.

Prima ero allergico, ora dammi un Fernet.

Jean G. Treccani detto Smile. questo è dedicato alla persona che mi ha sempre dato una mano disinteressata e disponibilità come se piovesse, certo che però comprasse le paia na olta ogni tat.

Quello che arriva

Dedicato al Tycoon delle ferrovie, l’acqua cheta, a passeggio con il cane, su questo treno c’eri anche tu.

Varnelli ma poco

Mica abbastanza una pagina qui. Dedicato ai goliardici, i miei favoriti, quelli che la barca arriva dopo, e a tavola non si parla, si beve.

l’abbiamo già preso il secondo aperitivo?

Dedicato alle donne che mi hanno seguito per tutti gli anni del GodeteVela e mo’ so zzzi vostri.

birra e bolle

Dedicato alla customer più difficile, che, poi, conoscendola, la tiri con una scorretta di lime.

Dito sempre al cielo.

Rosso sempre ma se è ora, anche un Gin tonic!

Alla Roby per avermelo fatto conoscere. dedicato alla mia guida spirituale.

una birra ma io sono un po’ fisima.

Dedico a Don Cesare questo piccolo ricordo delle estati all’ANS.

dai dai una birra adesso

Dedicato all’amico di sempre Don Quijote y Sancho Panza

Varnelli sempre

Alla vera Frida Khalo (anche se argentina) l’unica dei due che sà bere bene.

si si champa può andare

L’orologio antiorario

Pico della Mirandola si perde via.

Valuta

Stephen Goodneighbors

Ecco alcuni capolavori che fanno parte della collezione pittorico-ironica di Demerito Ausilio. Altre sono già uscite, altre ne usciranno. L’artista darà libertà di uso delle opere ai diretti interessati obbligandoli a darle in caso di richiesta alla Pinacoteca Montecolese per eventi, mostre, vernissage, aperture di ristoranti, tacchinate e come spessore per tavoli traballanti.

Tutti in fila e buona bevuta dal vostro Sam Pellegrino.

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PRECISIONE CICLICA E CICLO-VELISMO.

Fine settimana di attività al Circolo Velico più simpatico e preciso del mondo.

A movimentare la già frenetica vita dei concittadini Montecolesi, oltre all’inizio della scuola vela estiva ed al corso di R.I.B.A. (risaliamo in barca dall’acqua ) sponsorizzato dalla GdF locale, il Circolo ospita la ciclo-regata nazionale dei Nacra 15. Allo stesso tempo, tre equipaggi nostrani, stanno portando alti i valori della Repubblica sulle sponde del Lago Minore per l’esattezza ad Aquafreshm nel secondo appuntamento della TurboCup 2021. Ancora si piazza bene il nostro Conte di Ballevarie nelle prove libere di risalita in barca dopo scuffia.

Ma iniziamo dalla mattinata. Il nostro inviato Sam Pellegrino sotto le finte spoglie di un parcheggiatore, ci darà un ampio high light della regata Nacra e delle altre attività di questo weekend.

MONTECOLO

“Giornata calda e ventosa qui sulle sponde del Lago Migliore dove si apprestano ad uscire i Nacra 15 per questa gara nazionale. Tra gli equipaggi iscritti, spiccano le due barche del Circolo Monacense ( gemellato a fatica con il nostro circolo), poi degli equipaggi de Roma e dalla vicina Ciociaria, di Brenzone e di Riva del Lago Minore. Poi l’equipaggio di Pescara dal folkloristico (per alcune) allenatore. Nessuna presenza locale in questa regata per un accavallamento di eventi. I migliori atleti della Repubblica erano da giorni impegnati nel doppio giro ciclo-turistico del nostro lago. Gara non competitiva ma di alto tenore sportivo che si svolge solo quando arriva il vento ad accarezzare il lago, qui “i nostri” inforcano le biciclette e come è d’uopo, pedalano. Assente anche il veterano Montecolese: il Conte di Ballevarie di Compagniabella impegnato in una prova di risalita in barca in condizioni estreme e recidività con il gubbino salvagente di Slandro.

Per l’occasione Nacra, si sfoggiano degli ufficiali di regata nuovi di zecca, a parte Sguranka Poirrot e la nostra Paola Mirandola arrivano una calibratrice come Giudice ed una serie di parcheggiatori limitrofi.

Iniziano a pedalare bene nella giornata di ieri tutti gli equipaggi, in primis la barca n° 1 di Monaco con De Vlamink e Sercù che si confermano primi in classifica temporanea, anche oggi, nonostante una foratura che li costringe al ritiro in ultima gara. Baronchelli e Bontempi si mantengono al secondo posto mentre al terzo troviamo Dancelli e Adorni.Il lago Minore si tiene il 4° posto con Visentin e Busiol. Chiude la classifica il cespuglio etnico di Pescara.

Regata difficile per i nuovi Ufficiali che hanno a che fare con gli intrighi del Lago, con facce e soprattutto voci nuove. Difficoltà preventivate derivanti dalla scarsa conoscenza dei venti e delle correnti del Lago Migliore e soprattutto delle regole sui parcheggi Montecolesi. La precisina collabora bene con lo storico posaboe del Circolo Jean G. e non viceversa. Jean G da lustro con una prestazione non indifferente sulla boa di bolina che calava con una mano mentre con l’altra alzava la bandiera Charlie e con la sinistra toglieva la cenere dalla paia e con la seconda destra mostrava una ferita al dito alla barca giuria il tutto bisbigliando il Penitenziatige in latino Milanese. Ovazioni dalla base nautica Montecolese per Jean G chiamato amichevolmente dai colleghi Monegaschi: “le Moscarden”.

In ritardo, perché partite da Poncarale (su strada senza pedaggio per risparmiare almeno su quello), le boe GPS della Navoni Intelligence & Altro che alla fine danno inizialmente una mano al Jean G. a tenere almeno la paia e poi vincono la terza prova con netto distacco sul resto del gruppo aggiudicandosi la Classifica del Gran premio della Montagna. Mentre il Jean G si porta a casa la stanca boa di bolina rientrano i numeri uno Montecolesi dopo la ciclo-turistica del Lago Migliore. Domani ultimo giorno di regata per i Nacra 15 e per le boe intelligenti della Navoni che si alzeranno presto domani per raggiungere il campo di regata in tempo per il caffe e la paia di Jean G. il moscardino della baia”.

AQUAFRESH

“Sul lago Minore si è svolta la seconda tappa della TurboCup 2021. Da un’idea del nostro concittadino, armatore di Turbodent (magnate dei dentifrici), approda sul Lago Minore la carovana degli Ufetti con l’alito fresco. Si comportano bene gli equipaggi Montecolesi con Il gruppo TNT in quinta posizione della classifica provvisoria, lo stesso Bertuzzi con Turbodent si mantiene alla 7^ posizione. Grande prestazione dei nuovi Ufettisti di BufoBufo timorati da Atheos con Gualandros e l’allevatrice di uova azzurre che risalgono bene la classifica finendo al 15° posto non ancora abbastanza per battere l’equipaggio di peso di Sarnico, il Circolo Minore del Lago Migliore. Domani ultimo giorno di regata per questa TurboCup. Da segnalare per confermare il grado di simpatia che da sempre tocca i circoli del Lago Minore, l’uso di boe rosa tenero a contorno di questa regata. La Navoni Intelligence & Altro si metta subito all’opera”.

Grazie Sam Pellegrino per la dettagliata cronaca e come mia nota personale, riproporrei l’uso del microfono di servizio per le chiamate interne, adottato dal precedente barista antipatico.

Arrivederci dal vostro Demerito Ausilio

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ELEZIONI ALLE PORTE

Elezioni politico-amministrative sempre più vicine.

Siamo in scadenza “contratto” per Vitalix I° “il Cosmico” che chiude il suo primo mandato con la possibilità datagli dalla legge di poter essere rieletto e governare la Repubblica di Montecolo per i prossimi 4 anni.

Ma cosa potrebbe succedere l’anno prossimo durante la sessione elettorale?Quali altre alternative possono nascere e confrontarsi con la positività del Governo uscente? Un Governo che ha operato per riportare in positività le casse del Ministero delle Entrate (con l’aiuto del precedente governo Cipollotto), si è protetto dalla furia del Virus che, attanagliava la vicina Italia, con un piano responsabile e di sicurezza ad hoc, salvaguardando il territorio con una dura linea dal lockdown di tre mesi alla chiusura dei servizi e delle fabbriche che ancora vige.

Ora che tutto si stà calmando, ora che la vita della Repubblica si stàriprendendo con la consapevolezza che ancora la “bestia” non è stata del tutto sconfitta, si pensa già al domani, ci si fa in quattro per organizzare sane (e non) regate per allietare i cittadini annoiati dal lungo lockdown e stressati dalle regole restrittive dettate da federazioni fin troppo, a parere di tanti, burocrate per la prevenzione COVID. Regate che oltre ad allietare le menti, rimpingueranno le casse del Ministero Dazi e Balzelli già ben ingrassato dal sensibile aumento dei nuovi cittadini e dal parco macchine esaurito.

Ora la voce passa già alle correnti politiche, populiste e separazioniste che nonostante la Sicurezza Nazionale metta a tacere, sempre si fanno in quattro per sobillare e zizzaniare il popolo felice di Montecolo.

Passiamo a vedere immediatamente le forze politiche che scenderanno in campo per le prossime elezioni.

In Primis, secondo prassi, dovrebbe esserci il PMI (Partito Monarchico Indipendente) che da 3 legislature cerca di riprendersi il potere avuto per decenni. Pochi ormai gli iscritti a questo storico partito del Post Quaggiottico. Poi abbiamo il PMI (Populista Ma Indipendente) che porta i diritti del popolo in palmo di mano ma, i dirigenti del partito dissentono sul dare il potere al popolo stesso.
Terza potenza il lizza è il PMI (Polemica Montecolese Incipiente) che nacque pochi anni fa e vive sul passa parola e sulle polemiche sterili che alimenta e che spadroneggiano tra i tavoli imbanditi dei ristoranti della baia. Non tanto diverso nei contenuti è il programma del PMI (Più Monente Intasca) che querela tutte le forze e le potenze che, sottobanco, regolano la vita dei comuni mortali incoscienti, a loro dire, di quello che stà succedendo o meglio che fanno succedere per tutelare ed arricchire le casse della casta. questo movimento accusa un po’ tutti dalla CIA alla LIPU, dalla Galbani ai Laboratori di ricerca cinesi, di proprietà Americana. Altro movimento di pensiero è senz’altro il PMI (Pensiero Mondiale Incompreso) che si fa portavoce dell’ideologia astratta di Piero Pensiero e le teorie sulla nascita della specie umana sulla terra e del terrapiattismo Montecolese. Finiamo le liste elettorali con il PMI (Padania Mediocre Incompetente) piccolo movimento fermo al 1% di adesioni che trova più consensi nella vicina Italia e che tenta il balzo populista dentro i confini Montecolesi.

Il Partito leader delle elezioni del prossimo marzo 2021 sarà ancora il F.T.D.F.A.T. (Fermi Tutti Dobbiamo Fare Ancora Tanto) che si presenta con un programma ricchissimo e fermato nella realizzazione per colpa del COVID. Vi rimandiamo perciò a marzo per i primi pool e la serie di Tribuna politica Montecolo.

Per conoscenza vi proponiamo la Tribuna Politica del 2016

un buon proseguo dell’estate a tutti i cittadini Montecolesi

Demerito Ausilio

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articolo di repertorio

          TRIBUNA ELETTORALE 2016

Dagli studi di TRM (TELE RADIO MONTECOLO) trasmettiamo la prima Tribuna Elettorale della storia della televisione Montecolese. –

Buonasera da Demerito Ausilio, moderatore della prima Tribuna Elettorale Montecolese. –

Parleremo oggi delle imminenti elezioni del Consiglio dei Cittadini, illustreremo i candidati più interessanti di questa tornata di elezioni e presenteremo alcuni partiti che si sono iscritti entro i tempi previsti dalla legge e in regola con il pagamento dei dazi doganali, i tributi ed i balzelli e con passaporti legalmente rinnovati.

Come primo ospite di questa tribuna abbiamo l’onorevole Palla Ratter, segretaria del partito M5S (Mangiare 5 Scatolette).

Buonasera Onorevole Palla, subito la prima domanda: il suo partito si candida per la prima volta al Consiglio dei Cittadini di Montecolo, quali sono le vostre richieste e quali invece le vostre proposte?

“MIAO MIAO MIEW SMIAOUW MIAO MIAO FRRRR FRRR MIAOW M.I.A.O. MIAO MIAAAAO MIAAAO MARAMAO”

Abbastanza chiaro per gli abitanti di Montecolo, ma tradurremo per gli ascoltatori del resto d’Europa. Palla Ratter di origine Greca, come si può facilmente dedurre dal suo accento, chiede, a nome del suo partito,

1 più pappa in inverno e due coccole ogni lunedì.

2 il riconoscimento ufficiale dei “vigilantes” (repubblichini) che sempre si adoperano per fornire libaggioni o finanziamenti che dir si voglia presso la nostra sede, (oggi ad opera di un burbero ristoratore e di un clochard baffuto che quotidianamente pattuglia l’area).

3 Considerando poi, il servizio svolto da anni nella derattizzazione della baia, l’onorevole Palla pretende di avere una presenza fisica nel consiglio e più responsabilità e quindi la voce in più per le minoranze etniche della Repubblica.

4 il ritorno alla legge che bandisce i cani nel territorio e l’ingresso a numero limitato per tutti i cittadini (e amici dei cittadini) di età inferiore ai 6 anni. Grazie, Onorevole, diciamo che ora Lei stà lanciando un attacco ai Ciellini. Il partito CL, dei Cani Liberi, si coalizzò 8 anni fà con il partito FTQSRC (Fermi Tutti Qui Si Rifa da Capo, (attualmente al governo, dopo un ampio successo alle urne e il 99,09% dei seggi) e che già alla prima riunione del Consiglio fece passare senza fatica la libera circolazione dei cani e dei minori 6 anni senza museruola entro i confini della Repubblica, norme mai prese in considerazione dai precedenti governi e non simpatizzate dall’altro partito di minoranza ML (Minorenni Liberi). Ci dica, Onorevole, quali sono le vostre paure sui partiti in lizza e sul voto di sabato: “MIAOOOO MIIIIAOOOOO MIAAAAAAOOOO FRRRRMMMIUEW” Traduciamo immediatamente:

Bhe mi auguro che vinca una Lista di continuazione senza troppi ribaltamenti interni anche se le ultime notizie di candidati allo sbaraglio mette un po’ di agitazione tra le mie file e quelle del mio acerrimo nemico Whisky della collina Montecolese. Si sente una certa elettricità nell’aria (dovuta pensiamo alle dispersioni della linea che incrementa bimestralmente la bolletta della luce NDR), una voglia di cambiamenti ed una paura di cambiare mimetizzata dalla poca voglia. Tra i partiti oggi presenti vedo in crescita il PCI (Partito Catamarani Immobili) ed il CV (catamarani in Volo). Se poi l’ UDC (Unione Dei Catamarani) riuscisse a ricucire la scissione interna avvenuta pochi anni fà, potrebbe creare un partito che potrebbe rubare voti di “protesta”. Poi c’è il PLI (Partito dei Laseristi Intrepidi), la DC (Dinghy Contenti) sempre più marcata la sua presenza nella vita della Repubblica, C’è FN ( Fronte Navigante), AN (Avanguardia Nostromi) piccolo partito autonomo, il PDUS (Partito Degli Ufetti Sebini), il PRC (Partito di Rifondazione Cabinati) che sempre è rimasto fuori dai giochi di potere ma nuove presenze tra le alte dirigenze del partito faranno si che questa volta possa partecipare significativamente alla vita politica della nazione. Abbiamo SEL (coalizione Sup e Laser), l’ SBM (Solo Bere e Mangiare) gruppetto di idealisti poco populisti e il PM storico Partito Monarchico. Come si può vedere le forze in campo sono tante, tutto è nelle mani dei cittadini. e come disse il grande Antonio De Curtis: “ VOTA BEPPE VOTA BEPPE!

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MA A COSA SERVE LA “A”?

CONSIGLI DI PREVENZIONE COVID

Tenendo presente l’ultimo gruppo di leggi post-Covid per decisione del potere del governo vigente, 

SI INDICE

che non è più doveroso l’uso del finto volto di protezione comunemente d’uopo in interventi chirurgici purchè il percorso  inter-esseri viventi si fissi oltre il metro. 

Ricordo comunque che è vigente quello dell’uso nei posti pubblici e il consiglio è di non uscire sprovvisti di codesto oggetto e riporre lo stesso complemento in uso negli interventi chirurgici, nel luogo dove di solito è posto il telo di cotone in uso per pulirsi  proboscide o pretubero del viso dell’uomo o nel di sesso opposto.

Consiglio d’obbligo è l’uso del prodotto per disinfezioni dell’estremo pezzo prensile posto subito dopo il polso, 

DEMERITO SUSSIDIO

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DISFATTA PRESIDENZIALE!!

PRIMA POMERIDIAN-CREPUSCOLARE DEL CIRCOLO A.N.S.

Nuovo evento velico del Circolo più ricercato di Montecolo. Importante per il valore degli skipper invitati, importante per il fatto di veleggiare all’estero, per la precisione nella vicina Italia, importante per dare continuità a questa fase 4 di riapertura degli eventi goliardici Montecolesi.

Campo di regata sul Lungolago di Iseo. ridente cittadina Italiana che si affaccia sul Nostro lago. Un triangolo isoscele di una bolina e due laschi da percorrere 3 volte per le imbarcazioni munite di gennaker, 2 i giri per le vele bianche e 15 giri per le imbarcazioni dotate di gennaker ma che nessuno dell’equipaggio ha la minima idea di come usarlo.

Comitato di giuria di eccezione: il Ministro della propaganda Ausilio come ufficiale di regata che viene affiancato da un imprenditore di successo e consorte come segretaria.

Al via subito un ingaggio in boa tra i due ufo 22: Jack Sparrow timorato da tutti e con zavorra nientepopodimenoche Vitalix I° il Cosmico che chiama acqua al secondo Ufo22: Era Ora timorato da Dario Abbece con tattico il Ministro del turismo e Gogliardia Professor Checcifò ed un radiolina sintonizzata male al fiocco. Sfila invece tra i due litiganti H2O Chiara che come un razzo si dirige verso la prima boa passandola per primo. poi il Presidentissimo, Abbece con la radiolina alta, Hurly Burly con un vegano ed un alcolista anonimo. Skipper il solito Sgualdrina Lungia. Nelle retrovie Norma e la gatta inseguono il quartetto in fuga ed il rev. Tarcisio con la sua perpetua di fiducia ed un chierichetto si attarda su un cono gelato della gelateria Amalfi su Pentirommi 2.

Nei due laschi Jack Sparrow (timonato da Lostorto) passa liscio H2O ma sbaglia la boa del primo giro, Abbece tenta 42 volte di passare H2O ed alla fine ci riesce accendendo il motore ed abbassando la radio. Coreografico il gennaker a caramella di Hurly Burly che strappa un ovazione dagli spettatori assiepati sul Lungolago Iseano.

Pentirommi 2 segue lento la regata e si perde qualche posizione cercando nelle vaste stive pontifice il gennaker sindone ingiallita ma trovato non si ricordano come issarlo e lo “rimettono” nelle mani del chierichetto.

Secondo giro tutto invariato: Jack Sparrow timorato da Chivali Irata sbaglia ancora la boa ed inizia il terzo ed ultimo giro, Abbece lotta ancora per passare un SUP e si fa anticipare in dirittura, Hurly Burly scarta la caramella gennaker del Solito Blu e si avvicina ad Abbece mentre passa il Colosio con H2O Chiara che taglia il traguardo ma prosegue per il terzo giro per battere anche moralmente il Ministro del Tesoro Abbece. Pentirommi 2 benedice il lungolago e taglia il traguardo ultimo degli Apostoli. Nessun commento da parte del Presidente Vitalix I° che giustifica il terzo posto in generale con : “Io non timonavo.”

Rientrano tutti in territorio dove la solita festa di gala riceve gli equipaggi Montecolesi. Tutti contenti anche perché si sono scaricate le batterie alla radio. Ricordiamo gli appassionati che questa veleggiata non rientra nel trittico notturno che invece ritroveremo il 3 agosto al GodeteVela tra le onde amiche della Baia per la seconda giornata “LUNA RIPIENA”.

Ciao a tutti Sam Pellegrino

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