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Una rubrica per l’estate

Con l’arrivo della stagione estiva, si aprono le porte dei centri di Studio e Ricerca Tecnologica della nostra fiorente Repubblica, orgogliosa fucina di invenzioni ed innovazioni per rendere la vela, principale attività e risorsa della nostra terra, ancora una volta: più facile, non elitaria, competitiva, esempio e sprono per le altre terre nonché zone veliche del Nord. Nata da un ramo dell’Università Tecnologica Prof. Nonero Vibrante si è accresciuta recentemente grazie all’entrata di nuovi scienziati tra i quali: Glorino Carabina, Simpasto Lario e Caraffa Nella Nonoggi che con il Prof Ing Nonero stesso, hanno creato questo gruppo di ricerca auto finanziato e senza aggiunta di cervelli stranieri o artificiali: la “Sci-fi Tech Boat Asimov“.

Questo è il motivo che ha spinto Demerito Ausilio ad aprire una rubrica scientifica e patafisica dedicata interamente a loro e condotta dal nostro nuovo reporter: Alleghi Confaccia dal titolo: “Ah?… visto che roba?“, il tutto dopo una giornata bevereccia e di confronto con Alleghi stesso.

Nella prima puntata, Confaccia cercherà la chiave per aprire le porte dei misteri della navigazione a vela per neofiti, di come si ormeggia, le andature nascoste o dei trucchi e innovazioni nel mondo complesso dei fuoribordo. proprio questo sarà il motivo conduttore della prima puntata, una novità su gli utili ma costosi aiuti per il velista annoiato o pigro: La noia del fuoribordo. Il gruppo di scienziati hanno, sulla base di un rapporto: peso, potenza e pecunia (PPP), cercato di spiegare quanti chilogrammi di motore dobbiamo caricare sulla barca ed a che prezzo per aver la potenza richiesta. I valori cambiano considerevolmente a seconda delle caratteristiche dell’imbarcazione, al peso che può caricare, al costo del peso che si vuol portare ed alla potenza con la quale si vuole entrare in porto. Il Prof Glorino illustra come, per esempio, su un J80 un motore da 4cv possa pesare 8KG ed in proporzione uno da 300CV non possa pesare 2400kg con la solo scusa che la potenza non cresce linearmente con il peso ma con i costi. Viceversa, come dice il Prof Glorino, assumendo il parametro dei 300CV, il motore a 4CV peserebbe 4KG allo stesso prezzo d’acquisto. Da qui l’illuminazione che rende il tutto maggiore, della somma delle parti: “Tutti i fuoribordo a prescindere dal peso in kg o all’etto, dalla potenza di uscita (o di ingresso dal porto) e dal costo sopportato dal proprietario o utenti, ugualmente appoggiato sulle onde amiche del Montecolo, affonda annoiato, inesorabilmente, con tonfo sordo e schizzi d’acqua senza controllo”. Da qui la formula: “√-1 P(Ω)🟰1 meno meno”e la messa in pratica della stessa fisicamente:

Ecco il nuovo: MandoVai 25 STⲀK🔛me, applicabile su tutti i fuoribordo non dotati di morsetti o cordini di sicurezza.

Applicazione del sistema MandoVai25 | STⲀK🔛 me su un 4CV

Brevettato ora dalla Holdon e dal costo di 4.000 Rubli Montecolesi (meno di un motore a 4 tempi).

Questo è il passato che si è fatto presente per il futuro del velista alle prime armi o del velista con piede marino. Già all’uscita del progetto molti circoli velici (ma non tutti) con le bocciofile locali hanno prenotato il loro STⲀK🔛me.

Ma scoprirete molto altro nella nuova rubrica: le curiosità, l’inaspettato, l’improbabile ma anche le polemiche opposte come dell’aperto contrasto del Conte Ballevarie di Compagniabela che sempre si è sempre schierato contrario. Il Conte fondò il Partito Ormeggio con Jennaker con la frase:”El mutur el serf a n’caaso. Na pesada n’del Lac”.

La Redazione intera si unisce per augurare un buon lavoro al gruppo Sci-Fi Tech Boat Asimov che ha appena iniziato ma è già STUPENDOOO (come cantava Vasco).

Tutti presenti allora alla prima puntata di Ah?..Visto che roba? di A. Confaccia.

Demerito Ausilio

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