Accendi il motore……………… é notturna

Il caldo mette a dura prova le ascelle pezzate dei cittadini Montecolesi che sempre di più cercano refrigerio nelle acque fresche della Baja Montecolo in questa “E state in calore 2026”. Ricordiamo sempre i nostri amici fluviali del Garda che festeggiano la loro stagione velica intitolata: “E state al fiume 2026/27/28”

La redazione sportiva de La Nuova Bitta é ancora nella sede sarda di Santa Teresa di Calcutta per seguire da vicino le “Regate del Porceddu” che annualmente attirano sempre più seguito e la sua eco giunge a lambire le sponde del Lago Migliore. Non abbiamo di certo lasciato la sede Montecolese priva di giornalisti, la redazione è nelle mani di Accorda Merli che ha organizzato e seguito professionalmente la Prima delle 3 Notturne 3 del 2026. Questa prima uscita, chiamata: “Gommoni nella notte”, ha dato subito il meglio di sé. Accorda Merli chiamava a raccolta skipper e armatori per un uscita notturna con il vento, quello vero, ha spronato gli equipaggi a prepararsi per le schiarite serali e, come al solito, ha nominato da principiante “Sgurankamon” un paio di volte che dopo anni di reclusione si è sentito chiamato in causa ed anche lui ha voluto la sua parte di comparsa nello spettacolo del Circolo Velico più ventoso degli altri anni.

Barca da battere il J80sete di Checcifò che partita con la penalità di vincitore uscente di 10 punti.

Ma andiamo per gradi, 9 le imbarcazioni sulla linea di partenza disegnata con l’indelebile tra il molo Broduei e la fortezza palificata della Repubblica soggiogata di Sulz-ano. Tutte le imbarcazioni ben note nella Repubblica più tanti outsider,  alcuni “prima volta” ed alcuni “ultima volta”. tra le barche novità: l’ufetto del Dott Novedita, il Rivetto Meichegnent, il ritorno alle notturne di Ucci la barca dei vignaioli e Sidney alla sua prima performance. L’equipaggio di Sidney arriva prestissimo, all’alba per il fuso orario Australe e decide di allenarsi il fiato per far arrivare l’ora x della partenza. Ritrovo alle 19 presso il Ristorante “El tifon inesperado” della Chica che prepara uno sproposito di pasta con pescado. Al solito il numero degli iscritti non è mai uguale a quello che arriva, e tutti mangiano quella che poteva essere l’ultima cena. Per qualcuno, il risultato della colonscopia, si narra, si legge ancora sulla tuga di una barca.

Il comitato di giuria è stato presieduto da Pièr Veloce alias Untuned Radio che puntuale ammaina tutta l’intelligenza che aveva e in 3 2 1 fa partire la regata, si gasa un attimo credendosi un ufficiale in bigotes e concede l’uso di Jennaker e Spinnaker mentre doveva restare con le solite disposizioni: vele bianche e mutande di riserva in lega di alluminio. Partenza data e le barche sfidano le ondine del Migliore  che decide improvvisamente di ricordare ai velisti Montecolesi che ha sempre un bel caratteraccio e che alla fine è sempre lui che comanda e raramente un Presidente di Circolo. Dai 5 metri si passerà ai 32 con un balzo dell’anemometro come se avesse segnato l’Italia (ma nessuno si ricorda che gesto è) e da placido ed invitante il Migliore diventa il nemico del velista. Tutti cercano di camminare la randa con 30 nodi con l’aiuto di gesti atletici di ginnastica ritmica e teologia con animali in ben due dialetti. Si salvano le vele prima che diventino aquiloni e chi ce l’ha, si siede sul bugliolo. Alcuni non l’avevano.

Subito parte con il primo gonfiabile Piér Veloce e al secondo gonfiabile Allegro Insogni alla ricerca ed al rimorchio delle barche. Parte un terzo gonfiabile con Teo the professor e tutto sembra la festa dell’ultimo giorno di colonia dei bimbi. Tutti i bambini si divertono tranne uno con le mutande pesanti. I recuperi sono stati pronti e professionali, niente dato al caso: il vascello dei Vignaioli solca inizialmente il lago come Ulisse e le sue sirene poi ormeggia dove capita e spegne le sirene, Onesto Sbranai dirige Jo Condom alla sua destinazione preferita e dopo la Spiaggia delle Megattere Attonite si appoggia alle terrazze della Prima sede della Repubblica Indipendente di Montecolo tra i canti delle balenottere Sebine e le urla di giubilo di Sbranai che emula, se non sorpassa, la prestazione del suo braccio destro Venerdì. Jack Sparrow del Presidentissimo Vitali IV° con Straw Tail come anestesista, rientra subito alla base per sbrogliare le mansioni di Presidente. Le barche rientrano chi in marcia indietro, chi segnando i pali sempre trafficati del molo, chi con la grazia di un elefante al timone. ma rientrano. 

Presso il Tifon inesperado, si raccolgono gli equipaggi per rifocillarsi e qualcuno per cambiarsi l’intimo, si scambiano pareri discordanti sul continuare la regata con ingiurie al Piér Veloce, chi appoggia le critiche ma sotto sotto è contento così e chi sta ancora pulendo il pozzetto, no no, svuotando il pozzetto.

Secondo la tradizione Demeritiana, viene ugualmente stilata la classifica degli arrivi in tempo reale e con l’aiuto di Accorda Merli siamo giunti alla fine con:

 

Primi ad exequo i tre gonfiabili, con merito a Piér Veloce, Allegro Insogni e Teo

1° ad honorem per il pronto rientro Jack Sparrow 

2° Meichegnent

3° I Moschettieri di Hurly

4° Rebelot nonostante Duemezzimezzilitri

5° Dott Novedita

6° J80sete con Checcifò e Rondella di TelAviv

7° Ulisse, le sirene e i Vignaioli di Ucci 

8° Sidney che arriva il giorno dopo per colpa del fuso orario.

La data della seconda notturna sarà decisa con Accorda Merli e verrà comunicata immediatamente, si accettano suggerimenti per la data e per il menu. 

Finisce cosi la prima notturna dove alla fine non ha vinto il primo arrivato ma chi c’era per tutto il temo: il Lago Migliore che, dopo il suo spettacolo, esce dal sipario con un inchino per ricevere qualche applauso e qualche brindisi di calici,  l’attore principale: il vento, si calma, si trasforma in solita brezza del Migliore, non per scusarsi, ma per la prossima replica.

PS la prossima volta Mutande di alluminio.

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