Tutti gli articoli di Demerito Ausilio

Team Race RS Feva. Vent’anni e non sentirli! volume 2

Montecolo 22 agosto 2041 (per chi non l’avesse capito)

Secondo incontro per festeggiare i venti anni del Team Race RS Feva.

Mattina fresca, almeno qui nella RSA Finalix di Montecolo. Visita passata, clistere fatto e rinforzato con mela cotta ed eccomi pronto a rivivere quell’anno indimenticabile per la RS Feva. Anno della partenza a razzo della classe Feva nei circoli dei laghi prealpini bresciani. Parlo del 2021 (se l’assistente tedesco Franz Alzheimer me lo conferma).
Tra i ricordi annebbiati vedo uno spiraglio di luce, cerco nei meandri dei miei ricordi, ecco, il Prof Checcifò, prima prof di matematica, poi referente del ristorante del barista più antipatico dei circoli velici (poi riscatterà la giusta posizione ma in un’altra storia), grande allievo di Jean J. Smile come posaboe e forse proprio in quella data fatidica del 21 agosto, ricordo, che riuscì a superare il maestro per l’assenza in campo dello stesso.

Checcifò con un pessimo gusto per le imbarcazioni, sia a motore che a vela, nonostante la fama di grande tattico che lo precedeva, era soprannominato simpaticamente: “l’uomo delle pizze dell’ultimo minuto”, l’uomo che “dichiarava sempre l’amore che aveva“. Ma sto tergiversando.
Dunque sabato seconda giornata di regata Team Race Feva. Levataccia per tutti, (cose che non successero più nel proseguo degli anni tranne per qualche notturna) e corso gratuito di posa boe della facoltà di “Regata applicata come e perché” dell’Università di Montecolo tenuta dalla Professoressa Mara Prolissa. Ne esce a pieni voti, se la memoria non mi tradisce, proprio il Professor Checcifò, che mise in pratica i consigli e le teorie del corso, posizionando, come esame pratico, due boe di bolina, boe, che rimasero ferme ed impassibili per tutta la regata ed ancora oggi si possono ammirare a perenne monito dei futuri ingegneri posaboe. Questa performance permetterà poi al Checcifò di ipotecare, e poi vincere, per il secondo anno consecutivo il Bolognino d’oro, (maggior onoreficenza della Repubblica Indipendente di Montecolo), questa onoreficenza, gli farà perdere il diritto di avere in barca lo studioso di parametria applicata della Navoni Intelligence & Altro che verrà dirottato, per conflitto di vedute, sull’ammiraglia Tonina per tutte le regate: lui ed il suo Joy stick.

Dunque la regata iniziò bene per tutti con un po’ più di fatica per il Team ANS 3, degli amici immaginari del nostro Olog, i quali non riuscirono a prendere nessun punto, causa la potenza indiscussa del Team ANS 2 che arrivò settimo nonostante la crisi esistenziale e di performance dello skipper Biondo Anchio. Il Team ANS 1 vinse, come al solito, i 2 Team locali e il Team Judoka e si asserragliò orgogliosamente al quinto posto. Esperti velisti (che nella Repubblica di Montecolo pullulano come i virologi nella vicina Italia), danno colpa ad una mancanza di tatticità, che si formerà poi negli anni a venire.

Eh si, Montecolo sempre si distinse per questa folta presenza di esperti virologi, opinionisti di politica estera, esperti in meteorologia, allenatori di qualunque sport, terrapiattisti con rinforzo alieno-camuno e baristi di indiscussa capacità (ma questo negli anni a seguire).

Le prove continuarono per la giornata del sabato portando i Team del Lago Minore ai vertici della classifica confinando i campioni del Savio al terzo posto.

Nella domenica finale il poco vento fà ritardare l’uscita delle barche e la prof. Mara Prolissa ne approfitta per fare l’ultima prova del corso di posa boe: la prova pratica: “sposta le boa che li così non serve a nulla“. Uscì a pieni voti ancora il prof Checcifò mentre l’ex Presidente Cipollotto venne rimandato a settembre per “traino illegale della boa con mezzo a motore”. La Prof mandò tutti a casa: regatanti, posaboe e giudici per assenza di aria, nessuno però riuscìì a sentirla perché la voce se ne volò via con il vento (arrivato subito dopo).

La Team Race finiva così con premiazioni e pizzata finale sponsorizzata dalla Pizzeria “Simme sempe Apert” della vicina Italia. Gli RS Feva cominciarono il duro cammino di recupero e, come sapete tutti, ce la faranno. Onore e gloria a Olog Ramma

Onore all’ANS

Un saluto a tutti dal vostro Demerito Ausilio dagli studi del RSA Finalix di Montecolo….e adesso un’altro clistere.

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Match race RS Feva vent’anni e non sentirli.

Montecolo Marina 21 agosto 2041
Questa é l’edizione speciale per il ventennio del Match race che ha fatto la storia della vela Montecolese.

Vent’anni che segnano il passo iniziale del team agonistico Feva sul Lago di Montecolo. Correva infatti l’anno 2012 quando si costituì la prima agonistica RS Feva. Il concessionario Rinaldo Aldi primo allenatore nonché rifornitore di vele e jennaker vari, iniziò a costruire le basi sulle quali poi si fondo la famosa Feva team “spauracchio dei circoli di tutti i laghi minori del mondo”.

Non passò molto tempo quando, le redini dei Feva, passarono nelle mani di Nicolas Olog Ramma, che con la filosofia del casual da regata e la sua esperienza nel “pret a porter” riuscì dopo qualche lustro a confermare la presenza di 3 equipaggi fissi, uno rubato ad altre classi e una barca sempre a disposizione per i suoi amici invisibili in tutte le regate. Ora nel 2041 proprio i due amici invisibili di Olog sono gli attuali allenatori della classe Feva del Circolo che è “stato” il più blasonato dei Circoli Mondiali ma con grandi aspettative dal futuro.

Il circolo che all’epoca era guidato da Vitalix il Cosmico, ora Presidente onorario come il Cipollotto al quale si deve l’onore del cambio di visione della vela propedeutica (famoso anche per la più numerosa collezione di monete da un euro entrando nel Guinness dei primati ed ancora oggi imbattuto) con i vecchi Open Bic poi Open Skiff, Open Foil ed attuali Open 2 tempi, e l’apertura all’agonistica dei Tera, Feva, 29er nonostante gli equipaggi, i 49er i Wasp etc etc. Il nostro Cipollotto è ora prossimo alla presidenza della nuova FIV. Tanti i famosi personaggi che imperversavano vent’anni fa nel “Circolo più simpatico di tutti”. I cittadini Montecolesi potevano ammirare il sacerdote di Sgurankamon “Hercules Sguarot”, attuale Presidente del museo del “Soling illibato” ed ancora frequentatore del Circolo con il suo transpallet ad energia solare, aiuto obbligato per il trasporto delle classifiche di regata e di tutte le proteste dal 1950 ad oggi. Un archivio dal quale tutte le riviste di enigmistica attingono per i loro quesiti settimanali. Si poteva incontrare Ilsolito Blu passeggiare da uomo libero tra i moli nullafacenti del circolo in compagnia dei futuri Umarel Bergamaschi. Oggi Ilsolito Blu è il Presidente a vita del Circolo del dopo lavoro di Montecolo ed ancora serve spuma nera coreana a calici da 0,70 euro.

Ripensando a quei tempi, mi vien voglia di ricordarvi o per chi non c’era ancora, di raccontarvi la tappa della Match race del 2021 passata alla storia come lo step up dei Feva nazionali.

Era proprio il 21 agosto 2021 ed io stavo per partire per le ferie quando per questa occasione decisi di rinviare la partenza di 10/20 minuti per ricevere le classifiche provvisorie ed analizzare i fatti del giorno. 8 erano le squadre iscritte a quel secondo Match race:
Il Savio – vincente proprio al mondiale di quell’anno
Brenzone – con l’allenatore Lollo detto “pernacchia”
Riva del Garda – con Maurone
tutti amici del Circolo.
c’erano poi i Team di Ravenna, San Bartolomeo e i tre Team tre del circolo nostrano.
Purtroppo nel primo giorno il team 3 di Montecolo (gli amici invisibili di Olog) non ingrana, non riesce a farsi vedere e viene battuto da tutti però una volta sola. Il team 2 quello dei 29er che non conoscendo ancora bene le barche, sbagliano la data della regata e la barca ma partecipano ugualmente al Match race, pare, legandosi il braccio destro alla gamba sinistra per non infierire, venendo da una classe superiore. Battono “gli invisibili” dopo uno stressante duello a due metri dalla linea d’arrivo, battono pure il Team Ligure composto da una coppia appena uscita da un torneo di judo al mare e vincitore di un buono per partecipare ad una regata a scelta. I Liguri battono in prima giornata il team 3, accaparrandosi la penultima posizione provvisoria.
Il Team numero 1 dei Feva locali il primo giorno batte il team invisibile poi il team 29er legati ed anche il Team judoka portandosi a quota tre e di più non si può fare.

Spadroneggiano le squadre del Lago Minore (nonostante sia più lungo) con 7 vittorie per Riva del Minore, 6 vittorie per Brenzone poi 5 il Savio affaticato dal mondiale, 4 vittorie per Ravenna.

Ricordo ancora i primi attimi di vita della pionieristica boa della Navoni Intelligence & Altro che proprio in questa data iniziavano i test di posizionamento automatico. Ricordo la ricerca per il Circolo di bambini o adulti piccoli da posizionare dentro gli allora Cybernicotteri che con un Joy Stick di (all’epoca) ultima generazione per mantenere la boa in posizione, ricordo con piacere come le boe restavano ferme e a mezz’acqua sopportando il peso di un Compagniabella a caso, nascosto all’interno del Cybernicottero rosa.

La Navoni Intelligenza & Altro ora movimenta le boe non più con un radio comando ma bypassando il Cybernicottero utilizzando un Joy stick nucleare che comanda il satellite amico che sorvola la repubblica di Montecolo. La Navoni ha poi acquistato una navata del PalaBeretta per stivare le batterie necessarie per la regata.

Tra le proteste salienti della giornata spicca quella di Checcifò dopo la rottura del motore della propria imbarcazione ad opera di Navoni Altro. I giudici della giornata erano Panemale, una nuova International Jury e la nostra Pico della Mirandola che ancora oggi fa parte dei comitati di regata sempre se si ricorda della regata.

Domani altri aneddoti della regata che vent’anni fa fece dei Feva il futuro dei Feva del Lago Minore.

A domani da Demerito Ausilio dagli studi dell’RSA di Montecolo

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BOLLINO ROSSO???

Bollino verde a tutti gli effetti per la 67^ TREISOLE (la seconda in memoria dello storico indimenticabile Von Quaggiot fondatore, pioniere, pluri presidente della Repubblica) del Circolo più prestigioso di sempre.
Se si cercava di regatare per trovare sollievo tra i refoli di un’Ora più calda delle correnti gassose di Venere o a trarre sollievo tra le acque più calde dell’Acheronte, ha sbagliato di grosso. l’ultima folata di aria di venerdì scorso ancora ristagnava tra i pali incrociati dello scivolo dei Cigni della Stipsi ed è stato ancora quel refolo che darà il via alla 67^ TREISOLE del Circolo della Repubblica fiorente di Montecolo.
Passiamo alle Alte Luci della regata di oggi (o ieri a seconda di quando la leggerete). Una festa, quella di oggi, tutta in nome dei supergiovani, protagonisti tra gli equipaggi rabattati all’ultimo momento, coprendo cariche di assenti, stravolgendo posti e posizioni di crew consolidate e a volte nemmeno tanto consolidate.

Menzioniamo prima di tutto la giuria odierna capitanata dalla Statua della Libertà in persona: Pico della Mirandola che non ha bisogno di assistenti tanto meno di Hercule Sguarot impegnato nella regata stessa.

Subito la classifica finale.

I° assoluto la polisportiva di Gerusalemme su Tatanka. L’armatore nonché skipper Abraham Isaac Kook Ravel che si fa affiancare dal suo guru Finozzi, Zardoni alla Kambusa e da un sorprendente Filippo di Samantha (o Samaria, nota località dei viaggi del giovane Piero Pensiero). Secondi come sempre l’Asso 99 di Bye Bye, e terzo l’Ufetto di Quarenzo che dalla scuderia ci regala un nuovo equipaggio. Ed è qui che volevamo parare. Il Quarenzo sostituisce in tronco lo staff abituale e ci piazza il più giovane e simpatico dei Vignaroli, il nipote di Fish Eye: Nico Slandro ed il maschio dei Barba (fortunatamente non Barbapapà). Un terzo posto che conferma la positività della barca, lo staff in sintonia. Ultimi ritocchi allo skipper e lo rivedremo ancora a dar battaglia nelle prime posizioni.
Da dire, nell’avventura di Quarenzo, anche il sorpasso eclatante su Jo Condor timorato chiaramente da Onesto Sbranai con uno staff insolito: un Bruno Pizzul della situazione ed il vero tattico presente: il Professor Checcifò. L’importanza di avere a bordo un nientepopodimenoche “sicurezza di vittoria” ed un speaker professionista, vengono presi sottogamba dall’armatore che riconferma Onesto Sbranai al timone. Il signor Sbranai pensi bene ai tattici, così come dovrebbe pensare bene anche la guida spirituale della Repubblica di Montecolo, l’arcivescovo della chiesa penitenziale apocrifa di un giorno qualunque: Don Bags, che proprio con Checcifò riuscì a vincere, con Petite Blue, la 3 notturne 3 del 2019 e che non riconfermando poi il Professore arrivò merdesimo in tutte le successive.

Tra i piccoli (come barche) nei Laser arriva primo Asterix. Combattuta classe che dà onore al Gallo che spaparanza tutti gli avversari e si aggiudica la vittoria nella classe.

Altro scambio importante lo troviamo tra le derive più grandi dove Picchio detto “lo schiaffo” batte il veterinario della Repubblica: Dott. Cucciolone.

Goldrake (con l’uomo immagine del Lago di Como) arriva primo in tempo reale seguito da Jack Sparrow del “Cosmico 2 la riconferma”. Terzo l’arcibishop di prima e troviamo poi anche il Beppe nazionale alla sua terza regata con Ufetto.

A detta dei tecnici a terra il peggior skipper della giornata risulta Onesto Sbranai anche se non è una novità (entro le mura amiche della repubblica). Raggiunge però la vetta della classifica dopo dei duri duelli con il Pentecostale e con Hercule Sguarot che fà sfigurare la ciurma composta da Catino e Secchio.

La giuria, egregiamente rappresentata da Pico della Mirandola, si destreggia bene dalla punta del molo Broduei.

Una nota positiva arriva finalmente dal Ministero delle boe parametrate di Montecolo:
I Cybernicotteri della Navoni Intelligence & Altro che, nonostante si travestino da droni, nello schiantarsi sulla calda superficie del Lago di Montecolo, si guadagnano il titolo di: “boe quasi ferme”. Grandi le aspettative per le regate a venire.

Da questo Ferragosto bollente è tutto, il vostro Demerito Ausilio vi saluta e vi consiglia di diffidare degli ex baristi.

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ALLA FINE TUTTE LE PEDINE VANNO AL LORO POSTO…con un aiutino,

Il detto dice: “la notte porta consiglio”. E così è stato.

Per la sfilata aggressiva dei nuovi stilisti, ha vinto, come si poteva immaginare, la linea tradizionale, formale, classica, elegante. Niente maine e canotte da cantiere edile, nè gambali, o “meggins” con sopra bermuda (alla moda dello stilista Simelli Dondone). La divisa del Circolo ospitante vince in eleganza con sfoggio degli sponsor e si vorrebbe vederli anche sul sito (ndr).

Giornata perfetta per regatare. Sicuramente i ragazzi si sono super divertiti, come deve essere. 20 nodi in purezza con raffiche fino a 25. Dalla sede della Nuova Bitta lo spettacolo era eccezionale. La pilotina della barca giuria contava 2 giudici, quello sporco di meringa arriva alle 17 per controllare che tutto andasse nel verso giusto.

Nessun problema con le boe che sono rimaste ferme ed immobili dove erano state piazzate grazie a 100 mt di calumo saldamente attaccato ad una spina elicoidale di 5 metri ed ai 400 quintali di sacchi di sabbia. La Navoni Intelligence & Altro ha vinto.

Chi invece ha vinto, parlando di classifica, si è saputo in ritardo per una serie di proteste arrivate ai giudici, compresa quella di CatinoSecchio partita ieri ed arrivata puntuale sul tavolo prima dei giudici. Oltre alla vittoria incontrastata dell’equipaggio dei Brighentis di Malcesine del Lago Minore che firma il Trofeo Sebino, (secondi Andreoli-Rapuzzi Gargano e terzi Vadavini-Vedovelli Brenzone entrambi Lago Minore) troviamo al 12° il figlio del babbo dei Cybernicotteri ed in 13^ Biancalice,due Abate al 15, il Catino&Secchio al 16, Acuto-Nasi al 17, Virginia&Alessandra al 21° ma non ultimo.

Ricordiamo questa sera la visione della finale dell’Europeo tra Italia ed Inghilterra nel midi schermo della Pizzeria Tu vulve a’pizza di nuova apertura.

Al prossimo Weekend Demerito Ausilio

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TROFEO DEL SEBINO E PRET A PORTER PER COACH

SPORT

Prima giornata del 57° Trofeo del Sebino storica regata per il circolo più bello del Lago Migliore.

RS Feva la classe che gareggerà tra le onde amiche del nostro lago.

7 gli equipaggi nostrani, 2 del circolo minore del lago Migliore, 3 del Lago di Como e 10 tra Gargano, Malcesine e Brenzone, tutti dal Lago Minore. Comitato di regata composto da 3 giudici poi passati a 2 e di nuovo a 3 dopo il taglio della torta. Un po’ diversa dalla solita prassi, la regata è iniziata con una partenza alla 24 ore di LeMans ma solo per gli allenatori che dovevano prendere il gommone con uno scatto di 100 metri, accenderlo e partire per raggiungere la squadra. La partenza al gommone la vincono di misura gli allenatori del Lago Minore per un clamoroso errore dell’equipaggio Montecolese.

Il leitmotiv del weekend è ancora legato alle cyberboe della Navoni Intelligence & Altro. Colpa forse del film: “Il mondo dei robot” (con Yul Brinner del 1976) che hanno assistito prima di coricarsi, le cyberboe inizialmente hanno fatto il loro lavoro poi sono partite di lasco ed hanno anche vinto la prima prova. Le batterie al carbone impoverito si sono poi scaricate ed è stato facile per il nostro Jean G. recuperarle con l’apposito R3 (Rescue Rubber Boa-t). Riaddomensticate dopo la visione di “Radici”, le boe si sono portate in posizione e la regata è ripresa con l’utilizzo però di un gruppo elettrogeno a terra con prolunga estensibile per mantenere cariche le cyberboe ormai esauste.

Alla fine della prima giornata troviamo Biancalice al 9° posto come primo equipaggio nostrano, potevamo trovare anche Catino&Secchio se non fosse per una lentezza abissale nel presentare una protesta, problemi forse congeniti o priorità adolescenziali.

Domenica la seconda giornata del 57° Trofeo del Sebino.

MODA

Si è svolta sul lungolago della Repubblica la sfilata di moda Prèt-à-Porter per Allenatori e Velisti. Modelli super futuristici con un tocco di casual quasi Hippy ed informale che vorrebbe forse rivoluzione un po’ lo stile conformista legato a questo sport famoso oltretutto per il gusto, la forma e per l’eleganza. La passerella ha di sicuro suscitato quel cicinin di scalpore. Ecco un esempio della nuova direzione che vorrebbe prendere la moda della vela

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INTRATTENIMENTO

Domenica appuntamento presso la Pizzeria Tu vulive a’pizza presso la Baia Montecolo per la finale dell’Europeo di calcio. In campo la nazionale della vicina Italia e quella dell’Inghilterra. La nostra nazionale non ha partecipato all’Europeo, come ben sapete per mancanza di giocatori. Perciò domani pizza, birra, rutto libero e calcio e, se l’Italia vince, pochi schiamazzi mi raccomando.

A domani Demerito Ausilio

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LA VITA E’ UN TETRIS!

Si è conclusa ieri la finale della coppa del Mondo di “Interiors Tetris” che vedeva contrapposte la nazionale Montecolese e quella di Napoli. Purtroppo il nostro team non è riuscito ad accaparrarsi l’ambito trofeo, forse un po’ impreparato ed alla prima esperienza in questo entusiasmante sport che, con il tiro alla boa e la caccia al calumo, fa parte dei giochi estivi di moda sulle spiagge della nostra Repubblica.

La compagine nostrana formata dall’AssoGeometri e da Pezzo da Peperlizia non è riuscita a mettere a segno la gara di misure precise. Prova in tre manches che dava al termine, la vittoria certa ed un buono per il ritiro di 400 pizze presso tutte le pizzerie iscritte nel carosello mondiale del Tetris da Interni. Ottime la prova di Montecolo nella terza giornata che vince di una “pala” i napoletani nella gara di “spara una misura“. L’Asso Geometri vince comodamente con una misura a “bot” (mossa segreta del nostro team) mentre la squadra napoletana si limitava all’utilizzo della famosa “delu cchiu allu menu” variante della ben più famosa: “sciuè sciuè. É proprio all’ultima prova il nostro Conte Pezzo da Peperlizia, forse per un errore sulla scelta del parallelepipedo adatto o forse per l’utilizzo del SMDB (Sistema Metrico Decimale Bergamasco), sbaglia la misura di di 1/4 del totale dell’ipotenusa per un errore di riparametrizzazione della rotella metrica tangentata da anni e sostituita con un Joy stick. Niente da fare e tutto è rimandato al prossimo anno dove già possiamo anticipare il tema della finale che sarà: Interior Tetris per Living Room.

INTERNI:

Le forze dell’ordine della Repubblica, affiancate dalle Teste Viola dell’Antiterrorismo, stanno ancora analizzando il pacco, da due giorni sotto indagine, ritrovato misteriosamente davanti ai Giardini Pensili Abbaruzzitellini vicino alla futura Pizzeria Baia Montecolo. Consegnato da uno spedizioniere della vicina Italia, come dichiarato dopo lo studio dei filmati delle telecamere di sicurezza, che mostrano solamente la figura di una persona bassa e rotonda che depositava il pacco di misure importanti (2.000×3.000×600) del peso di 10 etti al Kg. A breve i risultati dell’indagine.

MOVIDA:

Aprirà a giorni, (si aspettano solamente qualche particolare mancante ed uno spazio a misura), la nuova pizzeria della Repubblica di Montecolo. Condividerà lo spazio libero nella già esistente sede della Baia Montecolo. s

Si chiamerà: Ecchillo vulive a’pizza e aspetta tutti i cittadini Montecolesi che da anni non aspettavano altro che una vera pizza. D’altronde: ” Stasera ti preparo la pizza” è uno dei modi più veri per dire “ti amo”

Auguri alla nuova pizzeria ed anche alla Baia Montecolo.

SEMPER VOSTER Demerito Ausilio

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L’ANGOLO DELL’AMORE

Riprende dopo la chiusura pandemica la rubrica:
“L’angolo dell’amore” della Professoressa Imene Perenne.

Per un anno, l’amore ha svolazzato tranquillo e, senza l’occhio vigile di Imene, ha fatto un po’ il bello ed il cattivo tempo. Si è divertito a spaparanzare i cuori infranti e dividere gli uniti.

La professoressa Imene, ricorda una canzone di de Andre ad avvisare i velisti
Quei giorni perduti a rincorrere il vento 
a chiederci un bacio e volerne altri cento
. È l’amore che viene, l’amore che va, Velisti meno venti e più Aprica.
Ora con la riapertura fisica post-pandemica e mentale (per la prima volta), alcuni cuori della Repubblica Indipendente di Montecolo riprendono a pulsare in sincrono. Alcuni cuori si sono un po’ collassati, liberandosi però per l’arrivo di nuovi solitari ed interrompendo anche il tempo dei “solitari” tanto in voga di questi periodi di clausura.
Tanti gli esempi viventi sia tra i nuovi battiti che tra i collassi: il velista Novedita e la nostra Treginocchia, uno sbocciare improvviso, una luce alla fine del tunnel. Poi tra la schiera dei nuovi solitari ritroviamo il nostro Eccedi Insforzi ma a dire dell’Imene, non può essere che una cosa temporanea. La rubrica seguirà anche i casi ben più complessi di ricerca di identità. Sono mille e forse più ma l’Imene Perenne cercherà di analizzarle tutte.

Vorremmo invece anticiparvi un servizio sulla fauna intelligente della nostra Repubblica. Le ultime notizie dell’Imene dallo Cyber zoo di Montecolo del prof Navoni Ealtro, presentano un video in prima visione mondiale, sulla famosa danza d’accoppiamento dei Cybernicotteri rosa. Mai nessun ha potuto deliziarsi di questa afrodisiaco balletto dell’amore (paragonabile ad una danza di Dervisci rosa), tra un Cybermicottero rosa tornato dopo aver passato l’inverno a Robecco ed una Cybernicottera indigena di Lovere. Ora entrambi vivono tra i pali amici dello Scivolo dei Cigni della Stipsi (si si vicino ai Giardini Pensili Sbaruzzitellini) e ci delizieranno tutta estate con la loro danza sensuale.

eccovi un’anteprima del video:

Non posso fare altro che ringraziare l’amica Imene Perenne e la sua rubrica.

Un saluto a tutti i concittadini dal vostro Demerito Ausilio

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LA REPUBBLICA INTELLIGENTE!

Un piccolo incidente nostromitico potrebbe trasformarsi in un incidente diplomatico. Un ospite del Circolo più bello del Lago Migliore, nell’aiutare volontariamente l’alaggio di un Feva si asporta le 6 dita della mano destra e macchia indelebilmente il porfido dello scivolo dei Cigni dello Stipsi. Buono il lavoro dei chirurghi della clinica Fatebenechemmeglio di Montecolo che riattaccano le 7 dita mancanti al carrello del Feva. Nulla però potranno fare per le macchie di sangue che segneranno indelebilmente la stagione del Circolo. Già richiesto l’intervento di una società filo egiziana esperta nella rimozione di sangue e deiezioni avicole e guani marini. L’ospite tale figlio di Ganga, opinionista italiano e collega del nostro più noto opinionista austriaco Glifoil detto Allegro Insogni si è dichiarato contento del trattamento ricevuto ma si dichiara estraneo all’insudiciamento dello Scivolo. Le delegazioni della due ambasciate si sono già ritrovate presso la sala consigliare della Repubblica Indipendente di Montecolo presso i Giardini Pensili dell’Innominabile.

Si è svolto presso il Pala Beretta la quarta puntata del quiz:
“Qual’è la frequenza giusta!!!” gioco a premi condotto dal nostro Urlo Parco.
Nel quiz, al concorrente, verranno date tutte le informazioni mediche di una ipotetico degente: pressione sanguigna, trigliceridi, emocroma, biritulina, angolo d’incidenza del padiglione auricolare al setto nasale e molte altre. Il concorrente potrà fare tutte le domande che ritiene utili e non, ed alla fine dei 45 minuti, dovrà dare la frequenza cardiaca esatta e la temperatura an-ul-are al momento dell’esame. Attuale campione in carica con all’attivo 3 milioni di litri di soluzione salina e 15 milioni complessivi di medicine generiche placebo è il noto retired Montecolese: “Accenna il Soffri già conosciuto come “il redivivo Finalix”.

Continuano le ricerche della boa Primis in causa della Navoni Intelligence & Altro partita stamattina da Cape Arlem e diretta verso la costellazione di Lovere. Dopo una partenza a razzo d’acqua ed un’arrivo a destinazione si perdono i contatti con il Maggiore Tommaso. Nessun segno di vita dalla navicella idrico-galleggiante. In tardo pomeriggio alla sede della Navoni Intelligence & Altro ricevono un messaggio dalla boa interstellare proprio dal Maggiore in persona: ” Major Tom at Town Control da Robecco d’Oglio missione completata aspettiamo evacuazione rapida”.
Una selezione di esperti e poliglotta stanno ora raggiungendo la base di Robecco per recuperare la boa e Tom e due siluri.

Iniziato presso il molo Bruclin il Corso ADI. Tanti i partecipanti a questo utilissimo corso che darà nuovi posti di lavoro ai giovani Montecolesi. Qualità obbligatoria per partecipare al corso: Attestato di I° grado in materia di carico carrelli e alaggio di barche con l’uso di sole due dita (proibito l’uso della dita di Ganga).

Nella giornata di Venerdì sfilata di Monokini pret a porter sui moli marmorei di Bruclin, la cittadinanza, ben più acculturata, non partecipa alla sfilata compreso Jean G. Smile. Tra i giudici (senz’altro) il Conte di Ballevarie di Compagniabella.

A domani forse Demerito Ausilio.

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LA NOTTE E’ PICCOLA PER NOI

GODETEVELA IN COLLABORAZIONE CON BAIA MONTECOLO E’ LIETA DI PRESENTARE LE ” NOTTURNE 2021 “.
Cari concittadini, Sant’Armando, protettore del velista Montecolese vi invita a prepararvi per la prima notturna del Circolo più simpatico dei Laghi prealpini.
VENERDI 23 LUGLIO 2021 DALLE ORE 19:30
GRANDE RITROVO PER LA PRIMA VELEGGIATA NOTTURNA GODETEVELA DAL TITOLO:
“PECCATO DORMIRE DI NOTTE”
La procedura sarà la stessa: ritrovo mangeranno e beverino con breaving presso Baia Montecolo. Poi una partenza tanti arrivi con sorprese durante il percorso.
Seguirà in altra data la seconda veleggiata:
“SE IL GIORNO NON BASTA, VIVI LA NOTTE”
VENERDI’ 20 AGOSTO 2021

seguiranno sapienti aggiornamenti. Per partecipare comunicazione a Cicchia 3275790639

Grazie del vento Sant’ Armando

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E NON CI SI FERMA PIU’

Dopo qualche difficoltà nel decollo, ora la base nautica della Rep Ind di Montecolo ha raggiunto l’altezza necessaria per iniziare un volo da crociera ed inserito il pilota automatico non si fermerà più.

L'”ESTATE POSITIVI 2021″ è partita.

Benissimo la Fun boat race di venerdì sera presso lo Scivolo dei Cigni Disperati. Un’emozionante regata con finale thriller. l’Equipaggio Linda Kahlo con la Barba parte bene, battezza l’80% dei pali increduli e parte un po’ in ritardo sul gruppo agguerrito dei partecipanti arrivando comunque prima. Un Kraken monocicliato disturba la regata dell’ex istruttore, ex allenatore, ex nostromo Eccedi in Sforzi che arriva primo, secondo lui e secondo per gli opinionisti della Nuova Bitta. Buona la prestazione dello skipper della polisportiva Gerusalemme così come quella del fratello Overweight della mischia di Rovato. La compagine Russo-Camuna vince il premio nella gara di nuoto pinnato. Sulla barca giuria oltre all’organizzatore Checcifò presenti i pastai di fiducia della Repubblica.

Fine regata si mangia con i prodotti dello sponsor di turno: i pastai della Valleverde. Tanti tra ospiti, regatanti e personaggi di rispetto riuniti sotto il tendono presso i giardini pensili Baruzzitini.

Si vorrebbe premiare il Pastaio con le chiavi della città ma non si trovano anche se si pensa allo zampino dello Sgurankamon. Viene invece consegnato l’orologio antiorario dell’artista locale Ausilio.

Nella giornata di sabato presso l’oratorio San Ciarini di Montecolo si è girata la pellicola del colossal catastrofico Montecolese ” RIVA DI FUOCO” che narra la storia di un incendio doloso che si sposta manovrato da oscuri poteri. La regia del film reality e del onnipresente Ausilio. Tra gli attori nientepopodimenoche Il Cosmico e dei giovani attori nazionali.

Si è svolta proprio davanti i Giardini Pensili Baruzzitellini, la finale di lancio del grembiule (tipico sport Montecolese) che vince per il secondo anno consecutivo la squadra Ukraina.

E’ terminata nella mattina di Domenica la regata interzonale degli Open Skiff. Regata inusuale per l’utilizzo di 18 boe tra le quali 8 di bolina.
E’ compito del regatante scegliere la boa giusta e vincere la regata. Sulle barche giuria e sui gommoni d’assistenza ospiti d’eccezione gli sbandieratori Sebini. Le Majorettes di Gussago non erano disponibili per questo weekend.

Inizia la settimana prossima il corso di aggiornamento su come legare le barche sul carrello. Un corso di 138 lezioni di 3 ore l’una. Terranno il corso il prof. Straw Tail e l’ing. Vittorio del Cairo (campione norvegese di Ormeggio su bitume).

Attenzione c’è un Feva da spostare nel parcheggio.

al prossimo weekend di terrore Demerito Ausilio

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