Tutti gli articoli di Demerito Ausilio

LA FESTA IN MASCHERA DELLA REPUBBLICA

15 Agosto, si celebra la Festa della Nostra Repubblica e quest’anno il leitmotiv della celebrazione sarà: “Il ballo in Maschera”.

Giornata all’insegna della goliardia, dello spirito patriottico, la giornata della vela, sport nazionale dopo le bocce e il quaquaraqua, giornata che, come tradizione vuole, termina con la sagra della griglia, del vino e della musica.
Tutto iniziò con euforia e con il nervosismo che si può trovare solo nei preparativi di una grande regata.

La 3 Isole giunta alla 67^ edizione, è ormai la regata simbolo del Circolo Velico più importante della Repubblica.
Per i cittadini Montecolesi, è il momento di far vedere la propria abilità e di accaparrarsi il Titolo di Vincitore della 3 Isole, per qualcuno è il momento di tirare le somme sulle performances estive di questo 2020, altri non usciranno nemmeno in barca per fare almeno un giorno di vela free.
Purtroppo il lockdown per il COVID ha fatto iniziare tardi le tenzoni belligeranti (anche in campo velico) dei nostri velisti. Forse proprio per questo motivo, già dalle prime ore dell’alba, il Circolo pareva risvegliarsi dopo un lungo inverno o come ripresosi dopo mesi di una malattia devastante (ma questa è un’altra storia), tutti si preparano, chi con vele sottobraccio, chi con panini sotto mascella, altri con faldoni di bandi di regate storiche sotto ascella o istruzioni su come si arma un laser o un SUP, sotto il sellino della moto.
Gli altri ancora, armano barche proprie o prestate, o trovate all’ultimo momento, magari in un cespuglio.

C’è un “discografo teutonico” ansioso e fremente a tal punto che si sloga la spina dorsale sopra la prima crocetta.
Rientrerà dalla regata con un principio di insolazione che lo fa tornare inizialmente normale, poi finisce anche quella e ritorna come prima. Certo è che se le preparazioni le faceva il giorno prima era tutto più facile, (machellodicoaffà).

Tante vecchie glorie della I^ Repubblica si riuniscono in equipaggi su barche profumate di Dash e timonate da fantasiosi skipper. Molti si travestono da skipper, alcuni da jennaker altri da giudice, altri ancora da ospiti della regata ed altri cercano di entrare in tutte le fotografie dei paparazzi per poter apparire sui tabloid nazionali, a ruba del giorno dopo.

Mentre tutti gli atleti si preparano, dalle tribune vediamo arrivare anche il famoso giudice Mario Panemela vestito da skipper che parla con uno skipper travestito da giudice suscitando le proteste degli altri partecipanti travestiti da velisti.
Le barche sono già in acqua ed un giudice travestito da tromba da il via. Tutti i partecipanti della regata in maschera fanno rotta verso Peschiera per la circumnavigazione antioraria dell’arcipelago Sebino che, per l’occasione, si traveste da Favignana.
Intanto nella Piazza principale della Repubblica la mondanità fa capolino, iniziano a formarsi capannelli di cittadini e “siure” che condividono aperitivi e lauti branch travestiti da piatti gourmet. Le prime bottiglie si stappano e le gole si rifocillano.

Nella Repubblica già cresce il clima elettorale, le temperature risalgono e gli animi e le ascelle si pezzano così come i programmi dei partiti in lizza. (ma questa è un’altra storia).

C’è chi riappare solo in questi frangenti per poi eclissarsi per il quadriennio (ma anche questa è un’altra storia).
Torniamo alla regata che viste le propizie condizioni meteo fila veloce. Il Dolphin della Israel Sailing Accademy fila più di tutti e parte spedito. Lascia tutti alle spalle si traveste da Isola di Loreto e fa sbagliare gli altri avversari.
Tra i favoriti alla vittoria c’è anche la barca immagine del PMI che però sfigura arrivando con due legislature di ritardo.
L’armatore travestito da skipper si sbatte per restare nella scia dei primi in fine regata, si travestirà da Panemela e tenterà di ribaltare la classifica ma non riesce a stamparla (nonostante si travesta da toner). Alla fine non gli resta che travestirsi da ospite d’onore, poi da tavolo dei premi, infine da primo premio entrando cosi nella storia delle 3 isole come il miglior travestito della Repubblica.

Altre barche partecipanti alla regata: Jo Condor di Onesto Sbranai travestito da uomo calmo con il solito Cibitondi e l’avvocato di famiglia, vestiti ancora da naufraghi, che si piazzano in 10^ posizione.
Poi la barca dei vignaioli che si accaparra il potere spirituale nella persona di Don Giorgio Bosco vestito da papa in visione mistica costante e due chierichetti di passaggio travestiti da Vulcano con lapilli. Il J92 si piazzerà 13° assoluto per un travestimento dell’armatore in tattico. Vincerà però il premio “barca con i fiocchi”.

Il presidentissimo travestito da Giorgio Armani si piazza in 7^ posizione perdendo tempo nell’organizzare una sfilata di moda su Jack Sparrow. Il II° Pret a porter on boat.

Lunghi i preparativi per la barca della mischia Rovatese. Dopo aver assunto un gruppo di Sherpa carica le provviste per la Trans Ocean.
Al via, fatica a partire per sovrappeso, poi gettando i viveri in acqua e bevendo le scorte recupera ed arriva quasi penultima.

Ultima in classifica dopo un tete a tete con un naet dell’Isola è la barca di Dario Abbece charterizzata dal discografo teutonico (già rosso gambero) che si traveste prima da armatore, poi da tattico poi da skipper ed alla fine da Winch. A bordo, il tattico più famoso della Repubblica, il Professor Checcifò che non trova più nulla da mettersi e deve iniziare la rivoluzione, si veste perciò da bompresso ma non è abbastanza e si alesa le mani. Il resto dell’equipaggio si veste da sassola e da ombrinale per la vergogna. Non penso rivedremo mai questi due.

Tutte le barche fuori dall’acqua e tutti vanno casa a cambiarsi per la serata di gala.

Per dimenticare i dispiaceri, le sonore sconfitte e il travestito, tutti hanno gustato la grigliata, tutti hanno gustato la musica, hanno gustato appieno questa giornata in maschera del Circolo Velico più vivo del mondo (almeno fino alle prossime elezioni).

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ELEZIONI ALLE PORTE

Elezioni politico-amministrative sempre più vicine.

Siamo in scadenza “contratto” per Vitalix I° “il Cosmico” che chiude il suo primo mandato con la possibilità datagli dalla legge di poter essere rieletto e governare la Repubblica di Montecolo per i prossimi 4 anni.

Ma cosa potrebbe succedere l’anno prossimo durante la sessione elettorale?Quali altre alternative possono nascere e confrontarsi con la positività del Governo uscente? Un Governo che si è doprato per riportare in positività le casse del Ministero delle Entrate (con l’aiuto del precedente governo Cipollotto), si è protetto dalla furia del Virus che, attanagliava la vicina Italia, con un piano responsabile e di sicurezza ad hoc, salvaguardando il territorio con una dura linea dal lockdown di tre mesi alla chiusura dei servizi e delle fabbriche che ancora vige.

Ora che tutto si stà calmando, ora che la vita della Repubblica si stàriprendendo con la consapevolezza che ancora la “bestia” non è stata del tutto sconfitta, si pensa già al domani, ci si fa in quattro per organizzare sane (e non) regate per allietare i cittadini annoiati dal lungo lockdown e stressati dalle regole restrittive dettate da federazioni fin troppo, a parere di tanti, burocrate per la prevenzione COVID. Regate che oltre ad allietare le menti, rimpingueranno le casse del Ministero Dazi e Balzelli già ben ingrassato dal sensibile aumento dei nuovi cittadini e dal parco macchine esaurito.

Ora la voce passa già alle correnti politiche, populiste e separazioniste che nonostante la Sicurezza Nazionale metta a tacere, sempre si fanno in quattro per sobillare e zizzaniare il popolo felice di Montecolo.

Passiamo a vedere immediatamente le forze politiche che scenderanno in campo per le prossime elezioni.

In Primis, secondo prassi, dovrebbe esserci il PMI (Partito Monarchico Indipendente) che da 3 legislature cerca di riprendersi il potere avuto per decenni. Pochi ormai gli iscritti a questo storico partito del Post Quaggiottico. Poi abbiamo il PMI (Populista Ma Indipendente) che porta i diritti del popolo in palmo di mano ma, i dirigenti del partito dissentono sul dare il potere al popolo stesso.
Terza potenza il lizza è il PMI (Polemica Montecolese Incipiente) che nacque pochi anni fa e vive sul passa parola e sulle polemiche sterili che alimenta e che spadroneggiano tra i tavoli imbanditi dei ristoranti della baia. Non tanto diverso nei contenuti è il programma del PMI (Più Monente Intasca) che querela tutte le forze e le potenze che, sottobanco, regolano la vita dei comuni mortali incoscienti, a loro dire, di quello che stà succedendo o meglio che fanno succedere per tutelare ed arricchire le casse della casta. questo movimento accusa un po’ tutti dalla CIA alla LIPU, dalla Galbani ai Laboratori di ricerca cinesi, di proprietà Americana. Altro movimento di pensiero è senz’altro il PMI (Pensiero Mondiale Incompreso) che si fa portavoce dell’ideologia astratta di Piero Pensiero e le teorie sulla nascita della specie umana sulla terra e del terrapiattismo Montecolese. Finiamo le liste elettorali con il PMI (Padania Mediocre Incompetente) piccolo movimento fermo al 1% di adesioni che trova più consensi nella vicina Italia e che tenta il balzo populista dentro i confini Montecolesi.

Il Partito leader delle elezioni del prossimo marzo 2021 sarà ancora il F.T.D.F.A.T. (Fermi Tutti Dobbiamo Fare Ancora Tanto) che si presenta con un programma ricchissimo e fermato nella realizzazione per colpa del COVID. Vi rimandiamo perciò a marzo per i primi pool e la serie di Tribuna politica Montecolo.

Per conoscenza vi proponiamo la Tribuna Politica del 2016

un buon proseguo dell’estate a tutti i cittadini Montecolesi

Demerito Ausilio

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articolo di repertorio

          TRIBUNA ELETTORALE 2016

Dagli studi di TRM (TELE RADIO MONTECOLO) trasmettiamo la prima Tribuna Elettorale della storia della televisione Montecolese. –

Buonasera da Demerito Ausilio, moderatore della prima Tribuna Elettorale Montecolese. –

Parleremo oggi delle imminenti elezioni del Consiglio dei Cittadini, illustreremo i candidati più interessanti di questa tornata di elezioni e presenteremo alcuni partiti che si sono iscritti entro i tempi previsti dalla legge e in regola con il pagamento dei dazi doganali, i tributi ed i balzelli e con passaporti legalmente rinnovati.

Come primo ospite di questa tribuna abbiamo l’onorevole Palla Ratter, segretaria del partito M5S (Mangiare 5 Scatolette).

Buonasera Onorevole Palla, subito la prima domanda: il suo partito si candida per la prima volta al Consiglio dei Cittadini di Montecolo, quali sono le vostre richieste e quali invece le vostre proposte?

“MIAO MIAO MIEW SMIAOUW MIAO MIAO FRRRR FRRR MIAOW M.I.A.O. MIAO MIAAAAO MIAAAO MARAMAO”

Abbastanza chiaro per gli abitanti di Montecolo, ma tradurremo per gli ascoltatori del resto d’Europa. Palla Ratter di origine Greca, come si può facilmente dedurre dal suo accento, chiede, a nome del suo partito,

1 più pappa in inverno e due coccole ogni lunedì.

2 il riconoscimento ufficiale dei “vigilantes” (repubblichini) che sempre si adoperano per fornire libaggioni o finanziamenti che dir si voglia presso la nostra sede, (oggi ad opera di un burbero ristoratore e di un clochard baffuto che quotidianamente pattuglia l’area).

3 Considerando poi, il servizio svolto da anni nella derattizzazione della baia, l’onorevole Palla pretende di avere una presenza fisica nel consiglio e più responsabilità e quindi la voce in più per le minoranze etniche della Repubblica.

4 il ritorno alla legge che bandisce i cani nel territorio e l’ingresso a numero limitato per tutti i cittadini (e amici dei cittadini) di età inferiore ai 6 anni. Grazie, Onorevole, diciamo che ora Lei stà lanciando un attacco ai Ciellini. Il partito CL, dei Cani Liberi, si coalizzò 8 anni fà con il partito FTQSRC (Fermi Tutti Qui Si Rifa da Capo, (attualmente al governo, dopo un ampio successo alle urne e il 99,09% dei seggi) e che già alla prima riunione del Consiglio fece passare senza fatica la libera circolazione dei cani e dei minori 6 anni senza museruola entro i confini della Repubblica, norme mai prese in considerazione dai precedenti governi e non simpatizzate dall’altro partito di minoranza ML (Minorenni Liberi). Ci dica, Onorevole, quali sono le vostre paure sui partiti in lizza e sul voto di sabato: “MIAOOOO MIIIIAOOOOO MIAAAAAAOOOO FRRRRMMMIUEW” Traduciamo immediatamente:

Bhe mi auguro che vinca una Lista di continuazione senza troppi ribaltamenti interni anche se le ultime notizie di candidati allo sbaraglio mette un po’ di agitazione tra le mie file e quelle del mio acerrimo nemico Whisky della collina Montecolese. Si sente una certa elettricità nell’aria (dovuta pensiamo alle dispersioni della linea che incrementa bimestralmente la bolletta della luce NDR), una voglia di cambiamenti ed una paura di cambiare mimetizzata dalla poca voglia. Tra i partiti oggi presenti vedo in crescita il PCI (Partito Catamarani Immobili) ed il CV (catamarani in Volo). Se poi l’ UDC (Unione Dei Catamarani) riuscisse a ricucire la scissione interna avvenuta pochi anni fà, potrebbe creare un partito che potrebbe rubare voti di “protesta”. Poi c’è il PLI (Partito dei Laseristi Intrepidi), la DC (Dinghy Contenti) sempre più marcata la sua presenza nella vita della Repubblica, C’è FN ( Fronte Navigante), AN (Avanguardia Nostromi) piccolo partito autonomo, il PDUS (Partito Degli Ufetti Sebini), il PRC (Partito di Rifondazione Cabinati) che sempre è rimasto fuori dai giochi di potere ma nuove presenze tra le alte dirigenze del partito faranno si che questa volta possa partecipare significativamente alla vita politica della nazione. Abbiamo SEL (coalizione Sup e Laser), l’ SBM (Solo Bere e Mangiare) gruppetto di idealisti poco populisti e il PM storico Partito Monarchico. Come si può vedere le forze in campo sono tante, tutto è nelle mani dei cittadini. e come disse il grande Antonio De Curtis: “ VOTA BEPPE VOTA BEPPE!

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IL VELISTA DELL’ANNO 2020

Assegnato il premio Velista dell’anno 2020.
Il Velista dell’Anno, ideato, promosso e organizzato da:
 “La Nuova Bitta” organo ufficiale della repubblica Indipendente di Montecolo è la manifestazione che dal 2019 premia il velista montecolese che maggiormente si è distinto nel panorama internazionale. Il Velista dell’Anno è da sempre il più importante e ambito riconoscimento nel settore,  considerato de tanti come una sorta di Oscar della vela.
L’evento, realizzato in stretta collaborazione con la Federazione della Vela Montecolese, con il Ministero del Turismo e Goliardia, con il Ministero della Propaganda e con il Ristorante GodeteVela, è diventato il più significativo merito velico di Montecolo.

Il premio assegna i riconoscimenti alla “Barca ed Armatore dell’anno” ed al “Tecnico dell’anno”. 

Il Premio del Velista dell’anno 2020 va al Conte di Ballevarie di Compagniabella che, dopo essersi imposto alla grande nel Trofeo GodeteVela ha dato conferma di grande, costante se non quotidiana presenza nel Circolo più blasonato della Repubblica. Al secondo posto troviamo Il figlio del Prete ed in terza posizione l’uomo immagine della Deutsche Grammophon.

Attesa per l’assegnazione della Barca dell’anno che aspetta i risultati del Trittico Notturno. Attualmente in testa alla classifica temporanea troviamo Rebelot vincitore della prima prova notturna e H2O Chiara vincitore della Crepuscolar-Pomeridiana. Dobbiamo solo vedere se Rebelot riuscirà a mantenere la vetta della classifica fino alla fine delle 3 prove notturne. Altre le barche che si contenderanno il Premio: Jack Sparrow del Presidentissimo Vitalix I° il Cosmico, Hurly Burly del Tycoon delle Taniche: Sgualdrina Lungia e Jo Condor di Onesto Sbranai.

Per il tecnico dell’anno si stanno valutando le nomination di Cocker Micheletti, di Macchia Checcifò e tutti i partecipanti delle FunBoat race.
Nell’attesa degli ultimi risultati, vi lasciamo con il Trofeo Velista dell’anno 2020 e dei nostri sponsor.






Sam Pellegrino

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MA A COSA SERVE LA “A”?

CONSIGLI DI PREVENZIONE COVID

Tenendo presente l’ultimo gruppo di leggi post-Covid per decisione del potere del governo vigente, 

SI INDICE

che non è più doveroso l’uso del finto volto di protezione comunemente d’uopo in interventi chirurgici purchè il percorso  inter-esseri viventi si fissi oltre il metro. 

Ricordo comunque che è vigente quello dell’uso nei posti pubblici e il consiglio è di non uscire sprovvisti di codesto oggetto e riporre lo stesso complemento in uso negli interventi chirurgici, nel luogo dove di solito è posto il telo di cotone in uso per pulirsi  proboscide o pretubero del viso dell’uomo o nel di sesso opposto.

Consiglio d’obbligo è l’uso del prodotto per disinfezioni dell’estremo pezzo prensile posto subito dopo il polso, 

DEMERITO SUSSIDIO

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DISFATTA PRESIDENZIALE!!

PRIMA POMERIDIAN-CREPUSCOLARE DEL CIRCOLO A.N.S.

Nuovo evento velico del Circolo più ricercato di Montecolo. Importante per il valore degli skipper invitati, importante per il fatto di veleggiare all’estero, per la precisione nella vicina Italia, importante per dare continuità a questa fase 4 di riapertura degli eventi goliardici Montecolesi.

Campo di regata sul Lungolago di Iseo. ridente cittadina Italiana che si affaccia sul Nostro lago. Un triangolo isoscele di una bolina e due laschi da percorrere 3 volte per le imbarcazioni munite di gennaker, 2 i giri per le vele bianche e 15 giri per le imbarcazioni dotate di gennaker ma che nessuno dell’equipaggio ha la minima idea di come usarlo.

Comitato di giuria di eccezione: il Ministro della propaganda Ausilio come ufficiale di regata che viene affiancato da un imprenditore di successo e consorte come segretaria.

Al via subito un ingaggio in boa tra i due ufo 22: Jack Sparrow timorato da tutti e con zavorra nientepopodimenoche Vitalix I° il Cosmico che chiama acqua al secondo Ufo22: Era Ora timorato da Dario Abbece con tattico il Ministro del turismo e Gogliardia Professor Checcifò ed un radiolina sintonizzata male al fiocco. Sfila invece tra i due litiganti H2O Chiara che come un razzo si dirige verso la prima boa passandola per primo. poi il Presidentissimo, Abbece con la radiolina alta, Hurly Burly con un vegano ed un alcolista anonimo. Skipper il solito Sgualdrina Lungia. Nelle retrovie Norma e la gatta inseguono il quartetto in fuga ed il rev. Tarcisio con la sua perpetua di fiducia ed un chierichetto si attarda su un cono gelato della gelateria Amalfi su Pentirommi 2.

Nei due laschi Jack Sparrow (timonato da Lostorto) passa liscio H2O ma sbaglia la boa del primo giro, Abbece tenta 42 volte di passare H2O ed alla fine ci riesce accendendo il motore ed abbassando la radio. Coreografico il gennaker a caramella di Hurly Burly che strappa un ovazione dagli spettatori assiepati sul Lungolago Iseano.

Pentirommi 2 segue lento la regata e si perde qualche posizione cercando nelle vaste stive pontifice il gennaker sindone ingiallita ma trovato non si ricordano come issarlo e lo “rimettono” nelle mani del chierichetto.

Secondo giro tutto invariato: Jack Sparrow timorato da Chivali Irata sbaglia ancora la boa ed inizia il terzo ed ultimo giro, Abbece lotta ancora per passare un SUP e si fa anticipare in dirittura, Hurly Burly scarta la caramella gennaker del Solito Blu e si avvicina ad Abbece mentre passa il Colosio con H2O Chiara che taglia il traguardo ma prosegue per il terzo giro per battere anche moralmente il Ministro del Tesoro Abbece. Pentirommi 2 benedice il lungolago e taglia il traguardo ultimo degli Apostoli. Nessun commento da parte del Presidente Vitalix I° che giustifica il terzo posto in generale con : “Io non timonavo.”

Rientrano tutti in territorio dove la solita festa di gala riceve gli equipaggi Montecolesi. Tutti contenti anche perché si sono scaricate le batterie alla radio. Ricordiamo gli appassionati che questa veleggiata non rientra nel trittico notturno che invece ritroveremo il 3 agosto al GodeteVela tra le onde amiche della Baia per la seconda giornata “LUNA RIPIENA”.

Ciao a tutti Sam Pellegrino

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MONTECOLO FASE “4” PRIMA PARTE

Riparte l’edilizia MontecOlese dopo lo stop obbligato del COVID.

Prima opera ingegneristica del 2020 DC (Dopo Covid) è sicuramente il face lift del Piazzale del Carrello Ignoto (già Piazza Rotta Vera). Un’opera senza pari iniziata negli anni 90 e mai terminata a causa delle difficoltà nel censire i monumenti storici risalenti all’età del ferro con sculture in alluminio e carrelli del post quaggiottico in pietra lunare ed anche di altri pianeti sconosciuti (ma questa è un’altra storia). L’equipe dei lavori è stata affidata ad un barista cameriere coadiuvato da ben 19 ingegneri e 35 geometri un nostromo temporaneo ed altre 15 teste. Esecuzione dei lavori impeccabile senza risparmio di idee, teorie e pentole di fagioli. La parte sicuramente più difficile e problematica è stata, a detta del capo cantiere, la messa in opera del parcheggio sotterraneo all’esterno del Pala Beretta presso la grande Porta Italia. Questa opera fu inizialmente messa in fermo per la scoperta di reperti archeologici del pre Sguratico quasi Baruzziano. Qui dopo un’accurata ricerca e catalogazione dei ritrovamenti, il Conte di Ballevarie chiamato come esperto storico e sempre sul pezzo, dichiara poi il via libera ai lavori per mancanza di presenza storica in luogo ad esclusione di piccoli reperti che, vengono sempre buoni. Il filosofo Stephan Pensiero si unisce al gruppo lavoro per condividere idee e soprattutto le ipotesi e le filosofie galleggianti. Ora inaugurazione del nuovo Piazzale del Carrello Ignoto con ospiti illustri. Il parcheggio funziona con l’app Parcheggio felice segui le strisce che si basa sul riconoscimento facciale ai concittadini e dopo uno scanner ad personam analizza i dati personali della persona e la indirizza nel posto macchina più consono al rango, alla lunghezza della macchina, al numero di macchine del gruppo famigliare per poter dare la possibilità alle macchine di proprietà di parcheggiare vicine, all’abilità di guida e alle abitudini ed alla permanenza media in territorio Montecolese. Dopo il primo giorno di utilizzo si è passati alla versione 2.0 Parcheggia là con richiami acustici per i non vedenti e per i non abili. Segnali questi del tipo: “Perché la lasci li che vai via tra poco” oppure: “li non entrerai mai” ” ma ti sembra il caso?” “okkio alla macchina di kojak che te la fa pagare” ed anche messaggi di saluto e cortesia, tipo: “Buongiorno signorina Calvagatti, oggi di bicicletta?” Buongiorno dottore mi raccomando si ricordi di lasciare le chiavi al bar”. Insomma quasi risolti il problema parcheggi per chi va in Valeriana la domenica Per la Repubblica Indipendente di Montecolo, nuovo parcheggio vecchie abitudini (ma questa è sicuramente un’altra storia).

I GIALLI DELLA STORIA di Giovannino Minnolli

Nuova puntata nuovi misteri. In questa avvincente puntata si parlerà del Carrello ignoto, del Carrello dalle ruote verdi e del Carrello nano. Tre razze in netta via d’estinzione. Dotti medici e sapienti si riuniscono per salvare il carrello dalle ruote verdi il più in pericolo tra i tre e quello con sicuramente più richieste nel mercato nero dei carrelli. L’ultimo avvistamento risale a qualche settimana fa nel PalaBeretta in una radura quieta desolata e lontano da occhi indiscreti, il Carrello dalle ruote verdi brucando la fresca muffa del PalaBeretta, abbandonava la dimora invernale (Malga Feva) per transumanza occupando una malga più a valle la Malga Laser dove veniva scoperto da un Ufficiale della Regia Guardia Carrelli e si diede alla fuga nascondendosi in un retro pizzeria d’asporto del Cairo. Vane le ricerche proseguite nella notte. Ora voci danno ritrovato l’esemplare e tenuto in gabbia guardato a vista dall’Ufficiale della Guardia Carrelli dotato di binocolo ad infrarossi dalla vicina Repubblica Soggiogata di Sulzano. In osservazione anche un’esemplare di carrello nano rifugiatosi sotto l’Europa.

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I GIALLI DELLA STORIA

di Giovannino Minolli

Plot della trasmissione andata in onda per tutto il 2019 e parte del 2020

Parliamo oggi della vita-leggenda di Piero Pensiero, della nascita della vita umana sul nostro pianeta e del mito della rosa camuna astrale. e della vita del chiwawa
Con noi in studio un pro nipote del mitologico Piero, Pensiero, il discendente del primo pioniere interstellare.che dall’ipotetica galassia X14 (la cui stella maggiore (Kojak) ne è il sole) atterrò sul pianeta Terra con la sua astronave a forma di forma di rosa camuna per visitare ed in seguito colonizzare il pianeta Terra.
Stiamo parlando con colui che stà lottando per riaffermare la teoria della nascita della vita sulla Terra, dell’invenzione di alcune specie animali, tra le quali: il liquirone, il sarchiapone il basilisco nano e la ruspa e tratteremo anche qualche nozione di terrapiattismo di Piero Pensiero. ci avalleremo perciò della testimonianza di Stephan Pensiero.pro pro nipote di Piero oggi portavoce e paroliere senza macchia delle teorie sulla  sparizione dei copertoni che da settimane imperversa nella Repubblica Indipendente di Montecolo.
Stephan Pensiero, nell’enciclopedia da lui stesso scritta “Nascita provata dell’uomo sulla terra”, (un’opera di 125 volumi dalle Galassie a Capo di Ponte). illustra chiaramente l’arrivo del paziente uno generatore di Piero Pensiero e di tutta la nostra stirpe sulla terra dopo un viaggio interstellare durato miliori e miliardi di anni fotonici con un’astronave a forma di fiore o più precisamente di rosa, la poi famosa rosa camuna. 
La leggenda inizia con una domanda: Quando è arrivato l’homo sapiens sul nostro pianeta?
Un’astroname a forma di fiore o stella o pareallelescopico irregolare. Com’era questa velivolo? Sempre nei libri di pietra di Capo di Ponte  si trovano incisioni raffiguranti l’aereoporto primordiale di Artogne e un’mmagine che sembra raffigurare non un normale aeroplano tipico dell’epoca ma bensì un astronave.


Ma leggiamo una testimonianza scritta con penne al silicio sulle pietre levigate di Capo di Ponte. E’ il probabile discorso tra due amici prima della battuta di caccia:
OZLI: “ehi Grunt  cos’ela chesta?, someala mia a un’astronave?”
e nella lastra di pietra a seguire, sembra ci sia la risposta alla domanda di questo ipotetico Grunt:
GRUNT “lasa stà Ozli, nom a caccia di pterodattili”. 
OZLI” per me l’è prope un’astronave”.
Ecco un graffito raffigurante Ozli e Grunt subito prima della battuta di caccia.

Da qui le mille speculazioni e inghippi per nascondere la verità sulla venuta del primo uomo sulla terra. Stiamo parlando di 3 milioni di miliardi di anni-saturi fa, come possiamo trovare  per inciso nella terza “Enciclopedia Stellare attuale” scritta sempre da Stephan Pensiero durante gli anni di appartenenza attiva alla Lega stellare del Nord. 
E’ un’opera di 425 volumi rilegati in pelle di drago nero a 6 zampe, simbolo da sempre dei primi popoli del petroloico libico.
Ma approfondiamo ora proprio questo mitologico drago a 6 zampe. la leggenda parla chiaro: un animale veloce, velocissimo grazie alle 2 gambe extra che danno scatto e agilità alla belva nera. dai graffiti di Capo di Ponte troviamo raffigurato l’animale con la testa volta all’indietro, andando troppo veloce si volta per vedere il suo futuro e dalla bocca esce una lingua o forse addirittura una fiamma, proprio come un drago veloce o forse si gira soltanto a vedere la situazione e mostra la lingua ai posteri.

Questa preziosa testimonianza del pre pre Sguratico verrà poi presa dall’ENI e fatta simbolo con i dovuti ritocchi.



L’immagine e le royalty saranno poi vendute ad un popolo troglodita di beduini liberi dell’alto Sahara. Ancora oggi si cercano prove sull’esistenza di questo essere e, da testimonianza del vecchio testamento, a riguardo di un’improbabile arca che rubò coppie di animali del pianeta terra per portarle sulla galassia X14  ed iniziare lo studio degli esseri viventi terresti per poi spedire la prime coppie colonizzatrici e fattrici di tutte le specie esistenti ed estinte della nostra Terra.
Chiaamente stiamo parlando di 3 milioni di miliardi di anni fa.
Nella seconda “Enciclopedia degli animali impossibili”, sempre di Stephan Pensiero, nel volume 763 da pagina 12.560, Stephan parla dei 5 animali base che vennero trovati sulla terra e da loro incroci magici per creare tutti gli esseri viventi.
Vacca forestica, Porco alato, Gallina agreste, Cavallo dondolante e il Gatto delle nevi sono gli animali trovati all’arrivo degli “alieni” sul nostro pianeta poi c’è l’enigma del drago Esazampa. 
C’è da dire che nel seguente volume 764, non si parla più del drago veloce, sparito forse estinto subito così come lo Sbirulin dalle zanne possenti scomparso sulla Terra anche se si narra che la Civiltà Uno  uccise tutti Sbirulin per la netta inutilità e sbragamento della razza con prime testimonianze di bullismo tigrotto. Ancora oggi, leoni, foche e chiwawua genericamente ritenuti animali inutili, girano per la terra preoccupati e guardinghi. 
A detta di Pensiero furono i nuovi coloni ad inventare gli animali che ora pestano il suolo terrestre. Esempi di sicura invenzione li troviamo tra alcune specie di amebe circoncise e in razze canine quali il carlino e l’alano. Ma da dove escono queste ipotesi? Che prove esistono sull’arrivo extraterrestre? Questa civiltà ha veramente creato l’homo sapiens? Da dove viene il mio criceto muschiato? E’ arrivato prima l’uovo o la gallina? 
Questi ed altri 750.000 domande aspettano una risposta che troverete nella prossima Enciclopedia dei Perché in fase di scrittura da parte di Stephan Pensiero. Opera galattica di 300 volumi rilegati in pelle di Destigro adulto, mitologico animale nato da un incrocio tra un sogno di Marduk e dal primogenito del Terrapiattista zero.
Qui si potrebbe parlare per milioni di anni di questa avvincente storia, ci limitiamo a dare delle basi di pensiero , a dare un input ai nostri spettatori che manderanno le loro impressioni e potranno chiedere o avere delucidazioni al nostro Stephan Pensiero (No perditempo).
Giovannino e Demerito


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Bufera virale nell’aria.

Montecolo giugno 2036

RAFFICAAAAAA!!!

La pandemia, che ha ed ancora stà martellando la baia silente di Montecolo, infiamma gli animi e disturba l’andazzo della comunità lacustre. Non per soli velisti, anzi ,direi più proiettata ai velisti di terra questo virus non dà scampo nei circoli del Lago di Montecolo.
Un’inizio in sordina quando una mattina un vento felicelofice, invisibile, insistente e lento come la burocrazia ma, con intenzioni ben più complesse e mascherate da paraculismo asintomatico, iniziò a soffiare nel Viale dei Pini immortali spargendo il virus che si aggrappò sicuro al pavé della Piazza dello scivolo dei Cigni cagoni. 
Non è una novità sul nostro territorio, già in certe giornate calde di anni passati, si proponeva a scadenza sotto forma di piccoli avvisi, con micro scleropatie , preoccupando la guardia medica ed allarmando i cittadini che ricorrevano a mascherine e a Etotappi mono uso preventivi.
Ora in quest’inizio di giugno 2036, con questa temperatura non mite, una nuova ondata virale si presenta alle porte della Repubblica. Entra spavalda senza autocertificazioni (obbligatorie per poter circolare sul territorio) e non essendo classificata come debellata o accettata dal Ministero della Salute, viene presa sottogamba dalle autorità e dai cittadini che ne minimizzano gli effetti nefasti. Ora, dicono le autorità competenti, è il momento di agire, di proteggersi, dobbiamo guardarlo di traverso questo virus e preso con le debite pinzettone, altrimenti, si rischiano i numeri pandemici del Covid del 2019. 
Chiudiamo le frontiere al nemico chiudendo, senza dubbio, anche le porte ai nostri simpatizzanti ed alle attività commerciali della repubblica.
Questo virus mutevole ed arrivista che si fa sentire, Forte e Chiari, non ha più le vesti del famoso covid19 ma ha mantenuto le peculiari caratteristiche. Siamo in attesa delle prossime giornate calde dove l’afa ed il sudore tracciano solchi profondi sulle guance, rivoli sott’ascella e segni indelebili sulla psiche. 
La Repubblica di Montecolo passò quasi illesa la pandemia cinese ma deve organizzarsi ed evitare o contenere il cataclisma che come un virus formalista si espanderà toccando punti di sopportazione nefasti. 
Chi ne farà le spese saranno soprattutto le persone dai 15 ai 65 anni senza esclusione nemmeno per i famigliari ed i conviventi.
I nuclei famigliari numerosi, saranno più a rischio specialmente se presenti sul campo quotidianamente e con occupazioni a stretto contatto interpersonale duraturo. A rischio per questioni cromosomiche, gli implumi ed i parzialmente calvi senza nulla togliere agli stempiati e tipi floreali con basette.
Pochi gli accorgimenti per tener lontana questa bufera: tenersi a distanza di sicurezza di 15 mt e voltarsi dall’altra parte evitando di incrociare gli sguardi e proteggendo le orecchie, punto delicato dell’infezione. Questi saranno i rimedi da usare, poi, il fare finta di non vedere, come pure il non cercare risposte è un’altro accorgimento suggerito dagli esperti meteorologi e virologi che, studiano il problema nel nuovo reparto di Sclerologia virale applicata nella nuova ala dell’ospedale Fatebenechèmmeglio di Montecolo Alta. Comunque sia, questo virus è attratto dalle persone stressate da persone che stressano, il virus si stressa e si riproduce nello stressato, perciò: NON STRESSATE è la forma migliore per non farsi contagiare

il pronipote di Demerito Ausilio


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7° TROFEO GODETEVELA


e della
Federazione Montecolese Vela

TROFEO GODETEVELA

Uno strato di smalto ed uno di marmellata per l’appuntamento più importante della Republica Indipendente di Montecolo.

Il prestigioso trofeo GodeteVela si è riproposto domenica per la gioia dei concittadini Montecolesi dopo il forzato rinvio di domenica 17 per avverse condizioni atmosferiche. Giornata tutta dedicata ai velisti del Circolo più aperto del mondo ed anche per i tabloid che con tutti i paparazzi cercavano notizie e gossip per questa giornata all’insegna della mondanità.

Senza intoppi e soprattutto con più barche della scorsa edizione, il raduno, sponsorizzato dal ristorante più positivo della baia, quest’anno grazie ad un aumento dei fondi per la Propaganda e Comunicazione (fondi tagliati alla Sanità, seguendo il successo dell’operazione nella vicina Lombardia) è riuscito ad attirare molti atleti e farsi conoscere nei posti più reconditi, dalle Maldive a Capo di Ponte.

Dicevamo dei molti iscritti: ben 8 barche ed altrettanti skipper, si sono accalcati al plexiglass della segretaria Rozza Calvagatti per effettuare l’iscrizione e prendere la temperatura corporea quotidiana.

Iscritti illustri e di indubbia fama:

Il Professor Marinello Checcifò sulla sua Varnellina

La famiglia Gervasoni su Cappuccina

Il cocker dei Michelettis con Gio ed una zavorra,

Bags Figliodelprete con la barca Pentecostale Pentirommi 2

Il biologo Pinto con Deutsche Grammophon

Comanda Cugini con la barca astronave di Stephan Pensiero.

Un cappellone del Lago Minore che charterizza Camparina 

Il conte di Compagniabella con la prima barca che ha trovato nel capannone.

Percorso: un tipico bastone autovibrante da Punta Ribola alle acque antistanti il Circolo più burocratico della Repubblica. Due i giri, un regalo.

Parte come un razzo il Conte di Compagniabella, che come un siluro, in un bordo, raggiunge la boa del Circolo, gli altri usano una tattica distrattiva e virano e strambano ovunque ci sia la possibilità e lo spazio necessario. Passaggio al primo giro di bastone primo BalleVarie, segue a due ore il Cocker poi il Biologo tedesco ed a 75 lunghezze il solito Figliodelprete. Il Cappellone del Lago Minore va a bere un caffè a Sensole mentre Comanda Cugini si addormenta sull scafo non avendo una sveglia adeguata. Checcifò a metà gruppo e Gerva per funghi con la figliolanza.

Raffiche sporadiche ed un simpatico Levarino sul pontale occidentale fanno arrivare i laser filanti sulla linea di arrivo.
Passa indiscusso il Conte di Compagniabella con a ruota il Figliodelprete su Pentacolìstale  Pentirommi. A dovuta distanza il discografo biologo di Deutche Grammophon che si aggiudica il terzo posto con velleità di protesta rischiando la squalifica. 
Quarto passa il Cocker con Gio tattico ed un’altro alla zavorra, quinto Comanda Cugini che perde un po’ di tempo per riparare l’ abatjour sul comodino gonfiabile del Laser Rosa Camuna extraterrestre di Pensiero, poi il Professor Checcifò. La famiglia Gervasoni si becca un DNF ed il Cappellone Minore lo stanno ancora cercando.

Barca giuria nutrita: il Grand giudice nonchè Ministro della propaganda Demerito Ausilio, il tenente Kojak di galassia X14, un bricklayer di spessore, tre straffi con telefonino e velo reverenziale.
Ritorno in baia per le premiazioni e la tradizionale cena di gala.
Dopo la consegna del Trofeo nelle mani di Ballevarie di Compagniabella e il pestaggio autorizzato al discografo, tutti si salutano e si danno appuntamento alla prossima occasione mondana: la consegna dei TELECANI 2020 nuovo premio per la miglior audience tra i cittadini Montecolesi. Bagarre per il primo posto già dalla prima settimana.

Alla prossima Sam Pellegrino

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