LA 3 ISOLE ALLA 66^ EDIZIONE

Ed eccoci ad uno degli ultimi e più importanti eventi velici della Repubblica nella stagione ESTATEBENEDENTRO 2019.

La 3 ISOLE, quest’anno dedicata alla memoria del pioniere della Repubblica Indipendente di Montecolo il Sen. Von Quaggiotti scomparso di recente ed ideatore di questa regata, l’ha vista per 65 volte dalla pilotina e quest’anno c’ha guardata dall’alto.

Ma passiamo alla regata.

Presenza record quest’anno per ricordare il nostro generale. 26 imbarcazioni presenti con qualche presenza  dal Circolo minore del Sebino Italiano (Harnec).

Dopo la cerimonia sacra e la benedizione Urbi et Surdis del patriarca, Suor Giorgio Bags, parte la tre isole alla grande con i bulbi. Già i tattici fanno il loro dovere: il tattico di Jack Sparrow (il tycoon delle Ferrovie Nord Europa) che sposta la boa per anticipare la partenza della flotta ma la lascia troppo tardi e passa per primo la linea di partenza facendo poi un 360 e facendo inaspettatamente bestemmiare lo skipper nei panni del commodoro Cacciaballevarie di Compagniabella. Agguerrita la sfida tra Jack Sparrow, senza il suo timoniere ed armatore: il Presidentissimo (attualmente in visita in Italia con il Ministro del Tesoro: Dario Abbece, la first lady ed un manipolo di tirapiedi), e quella del ministro stesso Abbece, charterizzata dal rampollo del Duca di Mirabella, il figlio del prete ed un ex australiano. Il primo, con un’equipaggio blasonato, il secondo no e qui si vede l’esperienza degli storici che lasciano il passo ai giovani aiutati dal Campione mondiale di scuffie: il comico Parapicchio che agevola le manovre del Duchetto ostacolando quelle del Commodoro. Parapicchio che esulta nella categoria derive con un terzo posto battendo proprio il Duca di Mirabella che richiede la prova dopping. Le condizione ottimali danno la vittoria al 49fx della figlia del rettore del conservatorio Montecolese che anticipa l’equipaggio delle sirene cecoslovacche ottime seconde e tolgono il successo all’asso 99 del circolo minore sebino timonate dallo scarso ByeBye.

Per la classifica veleggiata, il successo del cittadino montecolese Pino Sorriso che batte il Concessionario della Repubblica con famiglia. Ultimo nella categoria l’arciprete vescovile Don Giorgio Bags detto “il martire mormone” che sprovvisto del suo tattico Marinello Checcifò torna nelle sue abituali posizioni di classifica.

Si rivede sul podio dopo l’ultima volta come vice mondiale di Classe A: Mino (Presidente della anonima astemi) in coppia con il suo rampollo.

Presente anche il vincitore dell’ultimo Sgurankamon che fregandosene della leggenda trova come equipaggio: il figlio del nostro fondatore e 5 dita.

Finisce la regata ed iniziano i festeggiamenti per questo 15 agosto festa dell’Assunzione della sig.ra  Maria. Il ministro della propaganda Montecolese Demerito Ausilio ha dato il meglio di sé per attirare più gente possibile a questa manifestazione, tra libagioni e note musicali tramonta il sole sulla Repubblica che, in attesa di un’altro giorno di vacanze, si prepara a chiudere i battenti del Primo Festival Nazionale della Musica per Circolo Velico con il duo Cek & Habbott presso il PalaBaruzzi al gattile di Montecolo.

Per ora è tutto ci genuflettiamo al cospetto del Presidentissimo e del vicario capo

Un saluto alla Federazione Vela di MonteCampione ed all’amico Pellagra

Ciao al Trofeo sebino

Sam Pellegrino

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LA NOTTURNA SI FA LUCE ED APRE LA STRADA ALLA 3 ISOLE

Resoconto delle notturne a cura di Sam Pellegrino della rubrica STRIPPER di TELETANTO

Termina il campionato notturno organizzato dal Ministero della Propaganda nella persona di Demerito Ausilio.

Il trittico notturno iniziato a giugno con la prima luna piena d’estate con la prova         PRESTO SI FA BUIO, vedeva la vittoria inaspettata della bocciofila Rovatese su Rebelot seguita dall’ Ufetto Presidenziale Jack Sparrow, seguiva poi il famoso Jo Condor, famoso per altre avventure già narrate a denti stretti.

La seconda prova a Luglio: IL BUIO SI FA PESTO, è la seconda sorpresa di queste notturne. Il  Petite Bleu del Reverendo San Giorgio Bags della chiesa pentecostale di pentimento e soffrimento prolungato, acquista sulla piazza uno dei migliori skipper in attesa di ingaggio. Parliamo del tattico skipper e reverenziale Prof Marinello Checcifò che con strategia ed una buona dose di culo vince prepotentemente la prova sfilando il Presidentissimo e Hurly Burly. Nel terzo ed ultimo appuntamento con la luna di Agosto: TI PRESTO IL BUIO, viene modificato il regolamento di Veleggiata. Una partenza per tre prove: una prova, un giro, un giro, una prova, un una prova giro. Con questa formula ci si aspettava un rivoluzinamento di classifica ed all’inizio è proprio così con un Jo Condor timonato da Rena ed assistito da Venerdì e da Robinson Crusoe. Mancva nell’equipaggio il folkloristico Alverman Fico, ammiraglio di Lungo Corso.

Dicevamo che passa primo alla prima tornata con due ore di vantaggio sul secondo Petite Blue ma per una scelta approssimativa di Venerdì, termina la seconda prova con 7 minuti di distacco dal primo: Petite Blue che vincendo tatticamente la terza prova, si aggiudica il campionato dei Chiari diLuna. Il Reverendo Armatore beato martire San Giorgio, si era appena ripreso dall’euforia della vincita della seconda luna il mese precedente e sviene dall’emozione bestemmiando in aramaico antico con l’approvazione del Ministro della Propaganda.

Ora di seguito mandiamo la classifica finale del trittico e rimandiamo per le premiazioni alla tacchinata di dicembre, appuntamento culturale della Repubblica.

Bellissime regate che fanno da apripista alla ben più famosa 3 isole 66^ edizione intitolata al pioniere della nostra Repubblica mancato recentemente: il Senatore Von Quaggiotti.

dal Lago di Montecolo è tutto e ci risentiamo per i risultati della 3 ISOLE.

Un saluto alla Federazione Vela Trentina di Arco ed all’amico Pellagra che non viene mai a trovarmi.

SAM PELLEGRINO

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QUANDO UNA STORIA FINISCE AL MEGLIO

Finisce bene l’avventura del trio di comici che s’inventano un uscita in barca a vela nel posto sbagliato nel momento altrettanto sbagliato. Finisce meglio la triste avventura della barca che dopo essersi arenata sulla “Spiaggia delle Megattere Attonite” presso la città suddita della nostra Repubblica. Dopo gli sforzi di alcuni concittadini, che con le proprie imbarcazioni, tentarono lo stesso giorno di salvare baracca ma soprattutto i burattini da un fine ingloriosa e lasciandoli solo con uno strascico di risa e commenti non del tutto seri.

Avevano iniziato per primi il bidello dell’Università di Montecolo con il Barone la Mummia e il ristoratore del ristorante più polemico della Repubblica che, a bordo di un gommone ricognitore del nostro Democratico Esercito, riuscivano sfidando le onde sarnegherasche a trovare i tre comici e indurli a male parole a ripararsi sulla terra ferma in attesa di tempi migliori. Questi tempi arrivarono dopo un’ora quando bordo del rimorchiatore incursore Lumaca tentarono di tirare fuori dalla secca Jo Condor. A bordo di Lumaca si trovava il giudice Gennaro Olivieri Treccani ed il manager del trio nonché armatore a percentuale della megattera. Subito il Treccani si tuffa con una cima tra i denti e raggiunge in tre bracciate la barca. Senza l’aiuto dei comici, lega un’estremità del filo di refe a Jo Condor e dopo una doppia sicura, un parlato e cinque gasse ad opera del mago dell’ormeggio Alverman Fico, Lumaca tenta di strappare la barca alla sabbia infame di Sulzano ma non si accorgono che il secondo miglior ormeggiatore della Repubblica, il Barone, lega la seconda estremità del filo di refe all’elica di Lumaca scambiandola per un verricello di precisione ad onda costante. Purtroppo le condizioni del lago non sono ottimali e il tentativo fallisce. Lumaca torna al porto con gli incursori mentre  i tre guitti montano un campo base per la notte.

Ma veniamo al giorno due, giorno fatidico per le sorti degli “umoristi” e della Megattera Jo Condor. E’ proprio il manager dei “commedianti” che assume tre mediani di spinta, una seconda base, la traversa di una porta, un’ala destra ed un diretto incrociato. elementi questi della bocciofila rovatese in ritiro sul Sebino Italiano per tentare con la forza di disincagliare dal calcare che ormai attanaglia la chiglia di Jo Condor. Dopo sforzi immani, il tutto si risolve durante il terzo tempo.

Jo Condor ritorna a galleggiare e si ritira paonazzo nei cantieri della vicina Italia. I tre faceti riprendono la tournée per il Sebino e tutti si dimenticano del successo.

Grande assente in sala regia, da dove un gruppo di anchorman seguiva le operazioni di salvataggio, il Commodoro Cacciaballevarie di Compagniabella.

La vita di Repubblica torna normale i guitti non si sono più visti e al Godetevela inizia il primo FESTIVAL DI MUSICA DA CIRCOLO VELICO DAL VIVO.

Inizia da Giovedì 8 agosto con i MIDNIGHT RAMBLERS poi il 9 agosto il ritorno del blues con Benzo Cervi & company domenica 11 agosto aperitivo musicale con I GPS trio (se ci trovano), arriviamo per la serata di gala per soli soci e cittadini Montecolesi del 15 agosto con Cecilia Carta e Swing me trio. Chiudere il Festival di Musica da Circolo il 16 agosto il duo Cek and Habbott chitarra ed armonica.

Per oggi è tutto vi salutano dalla redazione Demerito Ausilio, Sam Pellegrino che regaleranno durante il Festival di Musica, una maglietta ed un paio di scarpe a tutti i Filippini e Sud Coreani presenti.

Ciao a tutti, un saluto a Pelagra ed agli amici di Arco di Trento

 

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RIPASSO SOTTO UNA SARNEGHERA DI PAPINE

Una potente Sarneghera si è abbattuta sulla vicina Italia toccando le terre libere di Montecolo. Scroli sul palero e venti di breve e lentità hanno schiaffeggiato la nostra penisola per un tempo relativamente lungo e con lo stesso numero di molecole di uno stuzzichino al cubo (secondo la formula magica di Alverman Avogadro Ficoe le sue moli. Ammiraglio di lungo corso recentemente bocciato (a ragione) alla facoltà di nostronomia )

L’arrivo dell’uragano Alfio era previsto dalla prima mattinata ma un manipolo di velisti sfida incurante le raccomandazione della torre di controllo dell’aeroporto Luca Porro di Montecolo. dopo un frugale pranzo con altri velisti concittadini più scaltri, arma lo scafo Jo Condor attualmente impegnato nella combinata notturna GodeteVela. con un po’ di difficoltà entra nell’occhio dell’uragano issando la randa per 75 secondi, sarà proprio l’uragano Alfio a calare la randa, il fiocco e le mutande dell’equipaggio composto dal noto chirurgo Biuttu, il legale a lui più vicino, l’Ammiraglio Fico, tre moli e Alverman Avogadro al fiocco. Aprofittando della vicina costa Italiana ripassano l’ostica materia dell’ormeggio con vento e onda e la posa sull’invaso a terra senza invaso dove l’Ammiraglio è particolarmente esperto. Seguono la manovra il direttore del ristorante e sergente del pluripremiato    Rescue Team Montecolese, affiancato dal bidello della facoltà di nostronomia ed il Barone La Mummia.

Il temporale offre ai testimoni ilari dell’impresa i crudi profumi della pioggia sul lago, l’odore di volpe bagnata che impregna l’acqua rarefatta, il rumore sordi dei ciocchi dell’imbarcazione sul muro e le urla di hurra dalla vicina Sulzano (repubblica succube di Montecolo). Lo spettacolo che viene offerto al termine dell’impresa, per altro fallita, ricorda  le imprese delle golette montecolesi durante le guerre Pudiche del pre sguratico.

La dimenticanza del posizionamento dell’invaso fa si che Jo Condor resti sdraiata come una megattera in fin di vita, stormi di avvoltoi compiono già cerchi concentrici sulla preda, forse attirati dal crudo odore della morte o forse dalle rise del Rescue Team.

Interviste a freddo all’equipaggio indicano la scarsa applicazione allo studio ed alla pratica costante. il Direttore dell’Atheneum Navigandum Sebinus del periodo estivo: il Professor Checcifò dichiara: “dovevano calare la randa e navigare con il fiocco per non rendere ingovernabile l’imbarcazione seguendo la famosa teoria del tutto è maggiore della somma delle parti” ed è Alverman Avogadro che risponde fermamente smentendo il rettore temporaneo con : ” alt un attimo, se seguiamo la tesi del tutto maggiore della somma delle parti noi dovevamo ammainare la randa e tenere il fiocco issato per rendere la nave governabile”. Perciò atmosfera tesa nel circolo più blasonato della Repubblica Indipendente di Montecolo tanto che il Presidentissimo Vitalix I° il cosmico si reca di persona sul luogo del fatto con attrezzature professionali, palloni eliostatici e gognometri di precisione puntualizzando che l’ormeggio è stato fatto sotto tutti i santi crismi, per adesso toglieteli da li sotto.

Da Montecolo è tutto alla prossima Sarneghera

UNA SALUTO AGLI AMICI DI ARCO DI TRENTO ED AL PRODE PELAGRA

SAM PELLEGRINO

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LA VELEGGIATA SI FA’ NOTTURNA

EDIZIONE SPECIALE DI STRIPPER DI SAM PELLEGRINO

Sicuramente delle veleggiate alla Luna alquanto anomale quelle del 2019. 

il tutto iniziò il mese scorso con la prima veleggiata PRESTO SI FA’ BUIO, con la schiacciante vittoria di Rebelot della mischia Rovatese. vittoria inaspettata per dei neofiti senza uguali. Nota ormai usuale, il secondo posto del Presidentissimo, terzo meritatissimo e rosicante Jo Condor con dottori e degenti della terza neuro, quarto in scioltezza il magnate delle taniche con il fido sindacalista coreano, quinto, il vincitore della passata edizione Acqua Chiara, sesto Petite Blue dell’armatore Mistico. chiudeva il gruppo il panfilo di Columbus. La vittoria di Rebelot oltre ad esaltare l’equipaggio di mischia, che festeggia per tutta la settimana, dà sicuramente una mazzata a Jo Condor che come mentore di Rebelot si aspettava una classifica ben differente. Ma veniamo alla veleggiata numero due: E’ BUIO PrESTO.

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FESTA DELLA MENABREA

REPUBBLICA INDIPENDENTE

DI MONTECOLO

VENERDI’ 12 LUGLIO 

IN PIAZZA GODETEVELA PRESSO LA CASA DEL POPOLO MONTECOLESE  DALLE 19:00 FESTA DELLA BIRRA MENABREA CON FUSTO DA 500 LITRI DI BIRRA CRUDA E GRIGLIATA DI ACCOMPAGNAMENTO.

SERATA CON GIGI BERGHEM ALLA CHITARRA

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ESITO ESAMI DI ORMEGGIO FACOLTA’ DI NOSTROMOMIA

 

Terminati tutti gli esami alla facoltà di Nostromomia dell’Atheneum Navigandum Sebinus.

Risultati storici ed anche inusuali. basta pensare che tutti i candidati hanno passato a pieni voti gli esami di teoria dimostrando una completa padronanza dell’ormeggio a parole e per qualcuno anche a gesti.

Tutte le materie dall’ormeggio con il temporale ai nodi marinari sono stati un banco di prova per tutti gli studenti, tutti si sono comportati benissimo sia sulla teoria che sulla presentazione orale. Fatto assai strano è stato invece il fatto che tantissimi studenti sono caduti sulle prove pratiche e qualcuno anche in acqua.

ecco i voti di alcuni candidati:

Il Barone la Mummia ottimo in teoria e sulle assicurazioni ma non passa nella prova pratica.

L’ammiraglio Fico: non bastano i trent’anni di ammiragliato e cade più volte nella prova pratica. Non fa bella figura nemmeno nella prova di riparazioni in fibra di vetro    BOCCIATO

Rinaldo Aldi: spiega bene i nodi in rima ed anche a gesti ma perde una barca e due parabordi    BOCCIATO

Smemorino: forse la tensione dell’esame o gli occhi dei colleghi puntati su di lei crolla sulla teoria accusando un buco di memoria di 15 anni e in stato confusionale non sapeva bene perché fosse lì e accusava di stalking un tipo coi baffi       BOCCIATA

Il prof Marinello Checcifò: passa bene gli esami con un ormeggio alla Treccani che ribalta le leggi dell’ormeggio nella Repubblica.   PROMOSSO

Il candidato Zambirato non passa la prova pratica e accusa e denuncia la commissione esaminatrice e  l’università per scarsa assistenza agli studenti e aizzando gli stessi ad una occupazione di massa   BOCCIATO

Anubi: non sente le domande per la scarsa connessione telefonica. Fà come vuole lui e sbaglia la prova pratica ma prende una bella mancia   BOCCIATO

Sguar  House: bene in teoria male in pratica    BOCCIATO E DISALBERATO

Veliero Calvinista: bene la teoria ma la pratica va malissimo e ormeggiando con una civetta del 5 e legando i parabordi con un 12   BOCCIATO

Tornino Sgurankamon durante una dimostrazione pre esame apre una pilotina in due più volte e perde la cattedra di ormeggio su invaso  BOCCIATO

Anche il magnate delle taniche Dilungarsi Lugana passa bene l’esame pratico con un ormeggio alla Checcifò    PROMOSSO

Luigi Pancaldi Treccani ripetente da anni, passa pieni voti l’ormeggio della boa.   PROMOSSO

L’ex nostromo Estiskanzi si presenta bene ma sbaglia ripetutamente l’ormeggio in capannone seminando barche in ogni dove senza una logica. Ugualmente sbagliano l’esame sia L’ologramma di un’istruttore che un ex australiano.    BOCCIATI

Il rettore dell’Università il professor Balevarie si dichiara desolato per gli scarsi risultati ottenuti dagli allievi dichiarando che già lo sapeva.

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Ormeggiamoci…. tanto per conoscerci di più!

 

 

La facoltà di Nostronomia dell’Università’ della Vela della Repubblica Indipendente di Montecolo “Atheneum Navigandum Sebinus” viste le numerose iscrizioni alla facoltà stessa da tutt’Europa e pure dal nord Africa,  ha indetto un esame di ammissione teorico e pratico di ormeggio in banchina con e senza temporale. Durante l’esame, il candidato potrà usufruire sia dell’aiuto di un ufficiale di regata che del consiglio di un amico cittadino o di un’assicuratore di fiducia o se ha serie difficoltà ad omegiare, anche di un paio di consonanti.   Continua la lettura di Ormeggiamoci…. tanto per conoscerci di più!

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Notizie Meteo

Dalla Stazione di rilevamento dati meteo di Montecolo arrivano notizie di emergenza idrica alla baja Montecolo.

Ormai dal 3 maggio (giorno della croce) stà piovendo ininterrottamente intervallando la noiosa pioggia a buriane e bombe d’acqua non indifferenti. Aggiorniamo i dati sui danni riportati ai moli Montecolesi, notizie riportate dall’ufficio semplificazioni e quotidianità Col. Tornino.

Continua la lettura di Notizie Meteo

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I° COMUNICATO 2019

LA BARCA IN (FA’) ACQUA

La prima vera regata ufficiale della Repubblica Indipendente di Montecolo prende il via inaugurando la ricca stagione ESTATE FERMI COSI’ 2019 del Circolo velico piu’ blasonato del mondo.

Prima regata  senza sorprese ecclatanti. 

Serata di gala per alcuni equipaggi invitati a pernottare, vista la partenza all’albeggio, presso l’hotel Nico’s, il quattro stelle della baja Montecolina.

Dopo un cena sobria intorno al camino spento, come vuole la tridizione primaverile del Godetevela, il ristorante più famoso della Repubblica, due chiacchere e due canti di guerra repubblichini intorno al Varnelli, poi tutti si sono recati all’hotel Nico’s muniti di apparecchi anti vibrazione auricolare di marca Treccani, che chiude oggi la borsa a più 25 punti per l’incremento di vendite nelle ultime 3 ore.

Sveglia all’alba al suono dell’alza bandiera Montecolina. Provati i regatanti che pernottavano al Nico’s. tutti tranne Treccani, l’unico che reca un sorriso  onde siccome suole ornare eli si appresta oggi il di di festa di insulti il comitato ignaro ancora di esser senza panino alcuno.

Tutti pronti dopo la colazione tranne Memorino, il noto ufficiale di regata che si lascia a vaghi tristi ed esuli pensieri sul domani, suo incerto futuro, ed al travaglio usato arrivando in ritardo approssimativo di 45 minuti sulla prima ora.

Tutti fremono alle scotte, agli astronbugi da armare ed agli aridatoi usati ed assagando quanto più possibile, skipper e prodieri gridano sulla piazzuola in flotta e qua e la saltando fanno un lieto rumore che copre le preghiere del vespero precedente dell’ufficiale Tornino Farandola.

Gran ventone e onde dal metro in su panico serpeggiante e la più spessa da imbottigliare ma nulla fgermerà l’orda informe dei naviganti.

Iniziano i pronostici della regata e si fa avanti il noto velista Montecolino vincitore di un Trofeo GodeteVela Lin Testo che programma un rientro tra un oretta (di due ore fà) con il primato assoluto sotto braccio, perciò disdegna l’offerta del cestino approvigionamenti con sorpresa del bar Godetevela (unico locale aperto a quest’ora sulla piazza). Cestino che non disdegna il primario della clinica QUISISANA di Montecolo alta Dott GiuBeppe noto per la saggezza.

Dopo un complesso percorso studiato dal Farandola con il passaggio di 15 boe distribuite su tutti i laghi dell’arco alpino, si arriverà alla prima vera boa da scavalcare presso Lovere poi sul percorso di ritorno altre boe multicolori da passare a sinistra lasciandole a destra una si e una no iniziando dalla si in tempo limite di 15 secondi dopo il passaggio della  prima imbarcazione della regata prossima in lista   ( il 15 maggio) un percorso studiato dal team della nientepopodimenoche  Americas cup di Trikkys Farlok e Jemma Rappel la flotta arrivera’ sul traguardo e in seguito tutti al cinema per la presentazione delle classifiche, ormai appuntamento esclusivo di questa regata a dir poco senza sorprese.

Primi arrivati, i ritirati due Acerbi di nome e di fatto ed il rampollo del concessionario

ma vediamo un po’ di partecipanti:                                                                    Marinello Checcifò è stato visto timonare poggiando vistosamente il Joe Condor.  In barca l’armatore Rena col suo Quartino                                                   Il concessionario con famiglia, cuoco e dottore.                                               Hurley Burley con la tanica tedesca, il lavoratore indomito (già uomo libero) e orecchie basse Andrea                                                                                                   Ufetti di prestigio (come i giochi)                                                                                   Jack Sparrow senza Gerva ma con il lustra ottoni di turno e con la caldaia a paletta.                                                                                                                                       Era Ora con l’unica ragazza del circo                                                                    Quarenzo e gruppo ospiti: uno oriundo ed uno probabilmente di Sarnico.    il Duca di Mirabella alla sua prima uscita stagionale di nascosto dal dito.   Poi tanti italiani tra i quali Bagno schiuma VIDAL e qualche bergamasco.   Grande assente  il censore dei pali dell’anno il nuovo Musto del Circolo.

Vi aspettiamo tutti alla prossima regata….

……e non ridete.

PS sempre in attesa del Lin per il ritiro della scommessa.

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